Sembra reggere la tregua de facto iniziata nell'aprile 2022 in Yemen. Ma la situazione generale, nel nono anno di conflitto, è sempre gravissima: l'80% dei 30 milioni di abitanti sopravvive solo grazie agli aiuti umanitari, tra l'altro sottofinanziati dalla comunità internazionale. Almeno 4,5 milioni di persone sono sfollate all'interno del Paese. Federica Ferraresi, di Medici senza frontiere, racconta al Sir di una sanità al collasso e delle grandi sofferenze della popolazione, in una delle crisi più dimenticate al mondo.
"Un porto è sicuro se le persone, dopo essere sbarcate, non soffrono persecuzioni e la loro vita e libertà non sono messe in pericolo. Per la Ue questo luogo dovrebbe essere quello in cui sono rispettati tutti i diritti umani”. Lo afferma al Sir, José Luis Bazan, consigliere legale per le politiche migratorie della Comece. In questo colloquio con il Sir affronta i diversi aspetti del fenomeno migratorio. Servono corridoi umanitari, afferma. Accoglienza e integrazione devono procede di pari passo. Il richiamo alle parole di Papa Francesco
Appello contenuto in una petizione indirizzata ai Segretari Generali Onu e Imo promossa da diverse realtà del mondo civile italiano. “La situazione nel Mediterraneo è diventata negli ultimi anni sempre più drammatica, è necessario agire per interrompere questa spirale di morte”
Secondo un rapporto dell'Unicef pubblicato oggi, dieci milioni di bambini in Burkina Faso, Mali e Niger necessitano di assistenza umanitaria - il doppio rispetto al 2020
Migliaia di persone migranti, respinte dall'Algeria e abbandonate nel deserto nel nord del Niger, sono bloccate ad Assamaka in condizioni di estrema insicurezza senza accesso ad assistenza medica, protezione, riparo e beni di prima necessità
Il numero di società gestite o cogestite da donne di origine straniera è "aumentato del 48,1% tra il 2011 e il 2021 e del 2,7% tra il 2020 e il 2021”. In tutto sono 642.638 le imprese "immigrate". Idos: “Sostenerle subito, sono una grande risorsa. Rimuovere gli ostacoli burocratici”
È durato poco meno di due ore l’incontro tra la premier Giorgia Meloni e una delegazione di 35 persone. La premier ha rappresentato la vicinanza propria personale e del Governo, e ha assicurato il massimo impegno per la ricerca delle salme e quello dell’Italia in sede Ue per dare seguito alle richieste di accoglienza e di ricongiungimento in altri Paesi europei. Intanto a Lampedusa è iniziata la rimozione dei barconi abbandonati
Sono più esposte al rischio di matrimoni precoci, violenze, abusi e sfruttamento. La ong: "Il divieto di frequentare le scuole superiori venga revocato immediatamente"
Il bilancio della campagna “Clean Cities” di Legambiente, che ha messo in luce il ruolo che i capoluoghi italiani possono svolgere per guidare il paese verso una mobilità a zero emissioni. Trasporto pubblico insufficiente e carenza di alternative adeguate: le città più ritardo sono Avellino, Palermo, Prato, Perugia, Catania e Napoli. Un cittadino su 4 pronto ad abbandonare l'auto privata per i mezzi pubblici, se comodi e puntuali