Piero Angela: Franceschini (MiC), “perdiamo grande italiano, uomo di scienza e cultura”

“Un grande divulgatore, un uomo di scienza e di cultura che, sfruttando le possibilità del servizio pubblico televisivo, ha permesso a intere generazioni di italiani di avvicinarsi alla scienza e comprenderne i segreti. Un grande italiano, un uomo elegante e rigoroso capace di trasmettere il piacere della scoperta e della conoscenza. Mi stringo al dolore del figlio Alberto e di tutta la famiglia in questa triste giornata”. 

Ucraina: Caritas Italiana, “organizzati due campi estivi per 192 minori grazie alla disponibilità di alcune diocesi in Lombardia e Toscana”

“La guerra in Ucraina continua ad avere un impatto devastante sulle famiglie e in particolare sui bambini”. Lo ricorda oggi Caritas Italiana, in una nota. “C’è anche un grande vuoto nell’istruzione”, raccontava già a maggio p. Vyacheslav Grynevych, direttore di Caritas Spes, aggiungendo: “La guerra ha esasperato tutto. Nonostante sia garantita almeno la didattica a distanza per molti, non è come essere e vivere davvero la scuola. 

Argentina. Conferenza episcopale: “Pensare in primo luogo a coloro che più soffrono questa crisi”

Almeno hanno un santo a cui votarsi, gli argentini: san Gaetano, il santo “del pane, della pace e del lavoro”. In tanti, sabato 7 agosto, a Buenos Aires e in tutto il Paese, si sono affidati a questo speciale patrono, senza avere altro cui aggrapparsi. L’Argentina sta vivendo, infatti, ancora una volta, mesi molto difficili: inflazione alle stelle e aumento della povertà, dato che la maggior parte della popolazione vive di lavori precari e sottopagati. Ma la crisi è anche politica

Piero Angela: Fabris (Univ. Pisa), “Ha saputo mostrare il carattere poetico e la valenza umanistica delle discipline scientifiche”

“La morte di Piero Angela è davvero una perdita grave per la nostra cultura. In un’Italia che ha sempre dato – lo dicono anche varie ricerche – poca attenzione e ha avuto poco interesse per le Stem, le discipline scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche, una figura come quella di Piero Angela ha offerto questi contenuti e questi modi di guardare il mondo in una maniera, nel contempo, qualificata e precisa ma anche molto amichevole, chiara, familiare. Non ha sacrificato il rigore alla divulgazione”. 

Da Sarajevo all’Ucraina: la paura delle guerra. Kanita: “Ripetevano che non poteva succedere”

La situazione in Ucraina crea immediati parallelismi con la guerra che ha infiammato la Bosnia ed Erzegovina tra il 1992 ed il 1995: "Quando vedo le scene dall’Ucraina mi trovo subito nella città assediata, nella mia città assediata”, la testimonianza di Kanita-Ita Blazević, interprete che per i suoi servigi allo Stato italiano si è meritata anche l’onorificenza di Cavaliere

Verso Leopoli: è partito anche l’ultimo gruppo di ragazzi ucraini accolti nel Seminario minore di Rubano

Giovedì 11 agosto alle 8.15, gli ultimi sette minori ucraini rimasti a Padova in attesa del decreto di rimpatrio, si sono messi in viaggio per ritornare a casa, in Ucraina. Si ricongiungono così agli altri 42 tra ragazzi e ragazze partiti lo scorso martedì 2 agosto. Con una stretta collaborazione tra Comune di Rubano, Caritas e associazioni, dopo oltre cinque mesi, si conclude così l'esperienza di accoglienza all'interno del Seminario minore della Diocesi di Padova. 

(in copertina, una foto scattata durante la prima partenza di martedì 2 agosto)