Tre settimane fa il divieto al lavoro imposto allo operatrici dai talebani. L'ong: "Le donne rappresentano il 50% della nostra forza lavoro e sono fondamentali per raggiungere altre donne e ragazze"
Domenica di visite e di solidarietà dei vescovi dell’Holy Land Coordination (Hlc), a diverse parrocchie giordane di Amman e dei dintorni. I presuli hanno incontrato le comunità ecclesiali locali e ascoltato le voci dei fedeli. Sono emerse sfide come la crisi sociali e le tensioni regionali, l’esodo dei cristiani, la paura dell'integralismo islamico. Il commento di mons. Anselmi, delegato Cei all’Hlc 2023
“In tutte le chiese della città di Dnipro, cattoliche di rito latino e greco-cattoliche ma anche ortodosse, si è pregato ieri nelle liturgie della domenica per i morti, per i feriti. Per tutte le famiglie e le persone colpite”.
Sono state colpite dalla deflagrazione di una bomba artigianale mentre erano assorte in preghiera durante una cerimonia di battesimo: almeno 17 persone ieri sono morte in una chiesa nella Repubblica democratica del Congo. Una ventina di fedeli sono rimasti feriti. L’attentato terroristico è da attribuire con “tutta evidenza all’Adf”, ha quasi subito reso noto il governo.
L’arresto di Matteo Messina Denaro è “un’ottima notizia sia per l’intero Paese sia per i siciliani che hanno combattuto la mafia e combattono nelle file dell’antimafia sociale ed educativa”. Così don Francesco Fiorino, che ha fondato a Marsala il Centro dei Giusti di Sicilia, uno spazio nato in un bene confiscato e dedicato a chi ha perso la vita nella lotta alla mafia, commenta l’arresto del boss, a 30 anni e un giorno dall’arresto di Totò Riina.
Così in una nota le Associazioni Cristiane dei Lavoratori Italiani sull’arresto del noto latitante. “La vittoria con le armi della giustizia e del codice penale della mafia è solo parziale finché non viene completata dalla capillare diffusione della cultura della legalità”
“Una giornata storica perché l’arresto di Messina Denaro chiude l’epoca dello stragismo corleonese. È l’ultimo esponente della mafia che ha sferrato un colpo allo Stato con le stragi”.
“Da credenti cristiani deploriamo e soprattutto ribadiamo che è tempo di dire basta. E da credenti cristiani riaffermiamo anche il fermo impegno a lavorare contro queste derive neo-fasciste”.