Il rapporto annuale 2022. Importi per 10 miliardi di euro. A gennaio 3 milioni in malattia, poi il ritorno alla normalità. Il lavoro sommerso è il 12,5% del totale. La retribuzione delle donne è inferiore del 25% rispetto agli uomini
L'appello delle religiose: "Per noi la comunicazione del Governo è stata una sorpresa assoluta, abbiamo dovuto lasciare le nostre case rapidamente. Non abbiamo mai fatto alcun tipo di attività politica, e ci ricordiamo che il presidente Ortega aveva conosciuto Madre Teresa. Il nostro pensiero è sempre stato quello di servire i poveri. Certo, il Paese sta soffrendo, soprattutto la Chiesa, che è perseguitata. Non c’è libertà, ma anche la situazione economica è difficile, e sempre più manca il lavoro"
Il Censis rinnova la classifica annuale delle università italiane. “Si tratta – spiega un comunicato – di un’articolata analisi del sistema universitario basata sulla valutazione degli atenei (statali e non statali, divisi in categorie omogenee per dimensioni) relativamente a: strutture disponibili, servizi erogati, borse di studio e altri interventi in favore degli studenti, livello di internazionalizzazione, comunicazione e servizi digitali, occupabilità”.
Cesvi lancia un appello sul Kenya, dove il 27% della popolazione soffre fame e sete. E la guerra in Ucraina aumenta l’insicurezza alimentare anche in Etiopia e Somalia. L’organizzazione: “20 milioni di persone potrebbero trovarsi ad affrontare alti livelli di insicurezza alimentare acuta entro settembre a causa di una siccità eccezionalmente persistente”
I dati della Relazione annuale dell’Inps. Al 31 dicembre 2021 l’Istituto erogava pensioni per un totale di 305 miliardi di euro, di cui solo 44% corrisposto alle donne. Divario di genere: la differenza tra uomini e donne nel reddito pensionistico è di oltre 6 mila euro. Tra coloro che si sono ritirati dal lavoro dopo il 2017, il tasso di sostituzione è pari al 75% della retribuzione massima ricevuta negli ultimi 10 anni di attività
“Una marcia della pace in questo momento sembra una iniziativa quasi impotente perché siamo tutti impotenti di fronte ad una guerra così. Però non possiamo stare con le mani in mano e le braccia conserte a osservare”.
In Ucraina l’Unicef ha unito i suoi sforzi insieme al Ministro dell’Istruzione e della Scienza, al Ministero della Salute, al Ministero delle Politiche sociali e il Centro di riabilitazione dell’infanzia Dzherelo per rispondere ai bisogni dei bambini con disabilità colpiti dalla guerra.
Colpito a morte durante un comizio, l’ex capo del Governo si stava impegnando per la revisione dell’articolo 9 della Costituzione, il cosiddetto “articolo pacifista” che al secondo comma vieta al Giappone di possedere proprie forze armate