Accoglienza e protezione dei profughi: la crisi ucraina e le scelte umanitarie in una nuova visione giuridica

“Il diritto di asilo in tempo di guerra. L’esternalizzazione dei controlli alle frontiere o della protezione internazionale?” è stato il tema di un confronto tra magistrati, esperti di problemi dell’emigrazione, responsabili di associazioni di soccorso, e avvocati, che hanno dibattuto l’8 e il 9 aprile, presso la sede di Sant’Egidio a Roma. Organizzato da “Area democratica per la giustizia”, componente del Consiglio superiore della magistratura, il convegno ha potuto essere un momento di analisi critica e di valutazione severa delle politiche portate avanti dall’Unione europea e dai singoli Paesi membri, a partire dalla scelta di esternalizzare i confini a Paesi terzi (Turchia, Libia, Niger, per esempio) per l’accoglienza e la gestione dei rifugiati

Ucraina: Kiev, atteso stasera il card. Krajewski con l’ambulanza di Papa Francesco

“La Settimana Santa è già iniziata. Stasera arriverà a Kiev in nunziatura il card. Konrad Krajewski, elemosiniere di Sua Santità ed inviato speciale del Santo Padre per gli aiuti umanitari in Ucraina. Sarà quindi una bellissima occasione per vivere tutto il triduo pasquale insieme a sua eminenza che per me sarà anche un segno di grandissima vicinanza del Papa in persona”. 

Migranti. Centro Astalli: “67.000 in un anno, raddoppiati anche i minori”

Sono stati 67.040 i migranti arrivati in Italia via mare nel 2021, quasi il doppio rispetto ai 34.154 dell’anno precedente. Ma sono comunque molto meno dei profughi ucraini arrivati in poche settimane. Ciò dimostra che, quando si vuole, l'accoglienza si può fare e bene, senza gridare che è in corso un'invasione. Durante il 2021 si sono rivolte al Centro Astalli 17.000 persone di cui 10.000 a Roma. Il rapporto annuale è stato presentato oggi a Roma

Ancora forte l’impatto della pandemia sulla ripresa della domanda turistica

I dati Istat. Nel 2021 i viaggi dei residenti in Italia sono stati 41 milioni e 648 mila (281 milioni e 491 mila pernottamenti), prossimi ai livelli del 2020 ma lontani da quelli precedenti alla pandemia. Le persone che hanno fatto almeno una vacanza tra luglio e settembre sono il 33,9%. Ancora scarsa la partecipazione a spettacoli e manifestazioni. Elevato il ricorso agli alloggi privati e quello all’automobile come mezzo per viaggiare