«I l tasso di natalità di un Paese è legato al livello di investimenti sui servizi educativi e sul lavoro femminile. Dunque se chiudiamo le scuole acceleriamo la decrescita demografica dell’Italia».
La casa di proprietà, alla luce di questi anni di crisi, continua a essere il più solido bene rifugio. Questo spiega la difficoltà per giovani coppie a trovare appartamenti in affitto
Parlano, anzi il loro è un grido di dolore e di aiuto. Ma non possono metterci né il volto né il nome. Perché la giunta militare che ha preso il potere nel 2021, sta diventando sempre più efferato e pericoloso. Ma quanto è successo a Sagaing dove venerdì scorso in un attacco indiscriminato contro una scuola hanno perso la vita almeno 11 bambini, è troppo grave per rimanere in silenzio. “Quello che chiediamo è che il mondo sappia e non ci dimentichi. Pregate per noi. Aiutateci in qualsiasi modo. Il nostro popolo si sente totalmente dimenticato”
Venerdì scorso le truppe governative hanno attaccato con elicotteri una scuola nella regione di Sagaing, nel centro del Myanmar, causando decine di vittime e feriti tra studenti e insegnanti. Dopo il golpe del febbraio 2021 la giunta militare sta usando il pugno duro per contrastare la ribellione dei civili, che in quelle zone si sono organizzati con armi artigianali. Le forze dell’esercito hanno incendiato almeno 12.000 tra case e villaggi. Un forte sistema di controllo della dissidenza ha portato al licenziamento di 400.000 dipendenti pubblici considerati oppositori, mentre 12.000 persone sono ancora in carcere, tra cui mamme con figli. L’Onu ha documentato 260 attacchi alle scuole. Parla al Sir Cecilia Brighi, segretaria generale dell’associazione “Italia-Birmania insieme”
Le ha raccolte Medici senza frontiere, che in questi giorni ha fornito supporto psicologico a 26 naufraghi. Sono rimasti in balia delle onde per 15 giorni e per più di una settimana senza bere né mangiare, mentre hanno visto diverse imbarcazioni passare senza che nessuno prestasse soccorso
Sulla Terra c’è di nuovo voglia di Luna. Stavolta le motivazioni che portano gli astronauti a puntare al satellite non sono tanto politiche ma soprattutto scientifiche ed economiche. La Luna infatti potrebbe essere fonte di estrazione di sostanze e materiali vitali per l’industria. Per questo c’è molta attesa per il lancio del razzo Space Launch System della missione Artemis 1, in programma il prossimo 27 settembre dopo tre tentativi falliti. Per Umberto Guidoni, il primo astronauta italiano salito a bordo della stazione internazionale spaziale, tornare a studiare il nostro satellite sarebbe un banco di prova per arrivare a Marte
Denuncia congiunta di Cgil, Cisl e Uil: dall’inizio del 2022 sono quasi 600 i morti sul lavoro. Oltre 400 mila le denunce di infortuni e una crescita di più del 7% per le denunce di malattie professionali. “Non sono numeri, sono persone!”
Il documento riunisce i contributi dei braccianti di Campobello di Mazara, in Sicilia, impegnati nella raccolta delle olive: chiedono una casa dignitosa, lavoro regolare e valorizzazione delle piccole filiere agricole come risorsa e nutrimento per i territori. Appuntamento il 29 e 30 settembre per la presentazione
“Mentre i potenti, di solito, vengono esaltati in vita e dimenticati una volta morti per chi serve Dio la morte è la porta verso la gloria. Sua Maestà ha promesso, a ventun’anni, di dedicare la propria vita a servire la nazione e il Commonwealth.