Procedure legali inadeguate discriminano maggiormente alcune nazionalità. L’organizzazione chiede un sistema di asilo equo. “Molte delle persone trattenute hanno vissuto esperienze profondamente traumatiche”
Nell’isola caraibica dilaga la violenza. Bande armate fronteggiano le forze dell’ordine. Nella capitale si spara ogni giorno. Maddalena Boschetti, fidei donum: “la nostra vita è appesa a un filo”. Il Paese è fuori controllo e ne fanno le spese i più poveri
Giornata lunga, anzi lunghissima, per i 50 volontari di Stopthewarnow. Ieri hanno attraversato l'Ucraina percorrendo oltre 1.000 chilometri. A bordo hanno una decina di tonnellate di aiuti umanitari e la destinazione finale è Mykolaiv. Ad Odessa li ha raggiunti ieri anche mons. Giovanni Ricchiuti, vescovo di Altamura e presidente di Pax Christi, in rappresentanza dei Vescovi italiani. "È veramente duro sperare mentre si radica sempre di più questa logica che vede soltanto nella guerra nelle armi nel conflitto la soluzione dei problemi. È una constatazione triste e amara. Sappiamo di essere nella notte ma sappiamo anche porci la domanda: quando verrà l'alba? Noi lavoriamo perché questa alba di pace venga quanto prima"
“La situazione è triste e preoccupante perché non si sa dove sta andando il nostro Paese. Credo, comunque, che il leader politico e religioso sciita, Muqtada al Sadr, abbia fatto un gesto pacifico invitando i suoi fautori ad abbandonare la violenza e lasciare la Zona Verde che era stata occupata. Si tratta di un appello che tutti hanno apprezzato, presidente e primo ministro, in testa. Ora tocca agli altri gruppi sciiti fare un passo, un sacrificio per il bene del Paese e del suo popolo”.
Quando la propria cameretta diventa il porto sicuro in cui rifugiarsi tagliando i legami con l’esterno perché stare con gli altri è un’impresa impossibile. Sono circa 120 mila i bambini e ragazzi “ritirati sociali” in Italia
Continua il lavoro della Chiesa cattolica in Bosnia ed Erzegovina per cercare di aiutare i giovani, definiti da Papa Francesco "fiori di una primavera" in quanto generazione nata dopo la guerra iniziata 30 anni fa, ad incontrarsi, andare avanti e rompere i pregiudizi che animano il Paese. L'intervista a don Šimo Maršić, responsabile della pastorale giovanile dell'arcidiocesi di Sarajevo e direttore del Centro di Pastorale Giovanile San Giovanni Paolo II, il primo centro giovanile che vuole aiutare le nuove generazioni a creare ponti verso gli altri
I dati analitici delle denunce presentate nei primi 7 mesi dell’anno. Rispetto all’analogo periodo del 2021, si segnala un deciso aumento delle denunce di infortunio (+41,1%, dovuto in parte al più elevato numero di denunce di infortunio da Covid-19 e in parte alla crescita degli infortuni “tradizionali”), un calo di quelle mortali (-16%, per il minor peso delle morti da contagio) e una crescita delle malattie professionali (+6,8%)
Questa infezione virale, trasmessa dagli animali all’uomo (zoonosi), è causata dal “monkeypox virus” (MPXV), un virus a DNA a doppio filamento avvolto.
Rapporto Oms-Unicef. Ci si curano circa 3,85 miliardi di persone, tra cui 688 milioni in strutture prive del tutto di impianti idrici. Sono una "potenziale trappola letale per madri in gravidanza e bambini". Ogni anno, circa 670.000 neonati perdono la vita a causa della sepsi