La Comunità ecclesiale di Licata (diocesi Agrigento) con i suoi parroci “prende atto con profonda costernazione della strage avvenuta ieri a Licata in cui hanno perso la vita cinque persone: tra queste, due piccoli innocenti” affidando ad una lettera tutto il dolore per una tragedia familiare.
I naufraghi sono a bordo da 8 giorni. Situazione sta peggiorando, le condizioni metereolorologiche sempre più rigide. Appello di Msf: “Auspichiamo che finisca l’indifferenza dell’Europa di fronte ai bisogni e le sofferenze di queste persone”
L’appello di 14 ong: “Le nuove sanzioni potrebbero avere un impatto devastante: nel paese più di un terzo della popolazione dipende dall’aiuto umanitario. Le ong siano esonerate dalle sanzioni, oltre che tutelate e garantite per trasportare beni essenziali, tra cui cibo e medicine”
Il 27 gennaio del 1945 le truppe sovietiche dell’Armata Rossa entrarono ad Auschwitz (Oświęcim in polacco) scoprendo l'enorme campo di concentramento utilizzato dai nazisti per lo sterminio del popolo ebraico e di altri detenuti, tra loro polacchi, rom e prigionieri di guerra. Sessanta anni dopo, nel 2005, l’Assemblea generale dell’Onu, istituì il “Giorno della Memoria”, scegliendo come data simbolo proprio quella del 27 gennaio. La testimonianza di Raphael Schutz, ambasciatore di Israele presso la Santa Sede
Allarme freddo in questi giorni in Bulgaria, con allerta per le temperature glaciali. Questa mattina a Sofia il termometro segnava meno 17 gradi; nei paesi vicino alla capitale le temperature sono scese fino a -20 gradi. Ad alto rischio i senzatetto di Sofia che hanno sovraffollato i centri di accoglienza.
Ieri la direzione nazionale dell’associazione, che ha toccato i punti più importanti del momento, sia sul piano politico che sociale ed economico. E sul Quirinale: “E’ interesse comune di tutti i cittadini che il nuovo Presidente della Repubblica abbia un profilo qualificato”
I risultati del progetto di ricerca transnazionale Newcomer Entrepreneurship Support: "Profonde disuguaglianze per le imprese di migranti e rifugiati in tutta Europa, ma anche adattabilità di molti imprenditori, con storie di innovazione digitale che superano le difficoltà della pandemia"
Durante la pandemia, i giocatori cronici di slot machine e videolottery hanno tenuto i soldi nei loro portafogli senza cadere in altre dipendenze virtuali. Le tante ore passate in casa, però, hanno accentuato nei giovani comportamenti persistenti legati ai videogiochi