Naufragio nel canale della Manica. Sarah Teather (Jrs-Uk): “Come siamo arrivati a non dare più nessun valore alle vite umane?”

Usa parole molto forti Sarah Teather, direttrice del “Jesuit Refugee Service” del Regno Unito, per condannare le morti, avvenute la scorsa settimana nel canale della Manica, di almeno ventisette persone: “È vergognoso quello che è successo e, se sono vere le ultime notizie, che cioè quei migranti avevano chiesto aiuto sia alle autorità britanniche che a quelle francesi e sono stati ignorati, penso proprio che questa sia una cosa tremenda. Significa che vite umane potevano essere salvate, e questo non è stato fatto perché chi era responsabile ha avuto paura delle reazioni che quel salvataggio avrebbe potuto provocare”.  Teather, ex deputata di Westminster è da anni in prima linea nella difesa dei diritti dei migranti. Responsabile di un gruppo di circa cento volontari e una ventina di dipendenti a tempo pieno, con i suoi collaboratori visita regolarmente i richiedenti asilo nei centri di detenzione.

Il papa a Lesbo, la lettera delle associazioni in Grecia

Intersos, insieme ad altre organizzazioni presenti in Grecia ha inviato una lettera al Papa. “La visita del Papa a Lesbo ricorderà al mondo che ci sono bambini, donne e uomini chiusi nei campi senza dignità e sicurezza”. Nel campo Moria 2.0 vivono attualmente 2119 persone, su un totale sull’isola di Lesbo di 2340 abitanti

3 dicembre: per 2 italiani su 3 la pandemia ha peggiorato la vita delle persone con disabilità

Rapporto dell’Osservatorio cittadini e disabilità: per gli italiani lo Stato fa troppo poco per l’inclusione. E alla domanda su quale atteggiamento culturale prevale, si impongono la “sensibilità” (77%) e quello “solidaristico” (71%), ma fanno da contraltare negativo anche la tendenza al pregiudizio (66%) e all’indifferenza (62%), insieme all’impreparazione (53%). I vincitori del Premio Bomprezzi