Paesi Bassi, Belgio, Lussemburgo e Spagna sono gli Stati europei ad aver legalizzato nell’ultimo ventennio l’eutanasia. Dall’entrata in vigore delle leggi si è registrato un diffuso aumento dei casi. Che hanno interessato soprattutto uomini, over 70, malati di cancro. La sintesi di un contributo che sarà pubblicato sul prossimo Quaderno di Scienza & Vita dedicato proprio al tema
Quattro giorni di plenaria dell'Europarlamento. Poi, partiti deputati, assistenti, funzionari e giornalisti, la città alsaziana torna ai suoi residenti. Anziani a passeggio, molti studenti, biciclette. Turisti in cattedrale; in un angolino una donna che prega. I mendicanti indisturbati che trovano qualche mano tesa. Un'"altra Strasburgo", che comunque si definisce, orgogliosamente, "capitale d'Europa"
Dall’inizio del conflitto oltre 750 scuole sono state danneggiate. i bambini in Ucraina Orientale vivono in uno in uno dei tratti di terra al mondo più contaminati dalle mine. L'Unicef chiede a tutte le parti in conflitto di "rispettare la Dichiarazione sulle Scuole Sicure e proteggere i bambini"
A renderlo noto è stata l'Organizzazione mondiale della sanità. L'agente patogeno che causa la malattia è stato per adesso riscontrato solo in una bambina di tre anni, che è rimasta paralizzata. La direttrice regionale dell'Oms per l'Africa: "Stiamo adottando misure urgenti per prevenirne la potenziale diffusione"
L'annuncio dell'Oms: a Egitto, Kenya, Nigeria, Senegal, Sudafrica e Tunisia sarà trasferita la tecnologia. Stegeman: "Hub, un’iniziativa importante sia in questo momento sia per la preparazione di futuri piani pandemici"
La denuncia delle organizzazioni italiane. Miraglia (Arci): “Siamo riusciti a far arrivare le persone in Pakistan, ma i controlli di sicurezza durano mesi, così i visti scadono e rischiamo che siano rimpatriate, tornando in mano ai talebani”. In pericolo donne attiviste e famiglie con bambini
L’arcivescovo di Leopoli in Ucraina spera che il Papa “possa presto mettere piede” nelle regioni dell’Ucraina orientale, attualmente le più esposte ad un eventuale “invasione” da parte della Russia, ha parlato anche delle preoccupazioni degli abitanti delle regioni frontaliere proprio a causa dell’aggravarsi della situazione al fronte est
La testimonianza di don Sergio Palamarchuk, parroco di Lysyčansk, nella regione di Lugansk e di Muratove, un villaggio che si trova a 5/7 chilometri dalla linea del conflitto. Il “rumore delle armi”, i bombardamenti e i piani di evacuazione. Il ministero della Difesa ucraino ha reso noto oggi di aver registrato 60 violazioni del cessate il fuoco da parte dei separatisti filorussi nella regione del Donbass nelle ultime 24 ore. “Si, è vero”, conferma il sacerdote