Un team composto da professionisti di Lega Pro e consulenti esterni a lavoro su quattro aree tematiche, dall'impatto economico che avrà la pandemia, alle norme e i regolamenti per riformulare la stagione calcistica contenendo costi e per garantire sostenibilità economica
Si giocherà dall'11 giugno, prima partita a Roma, all'11 luglio, finale a Londra, 2021, causa Coronavirus, ma almeno a porte aperte. Negli almanacchi sarà ricordato come Euro 2021, inevitabilmente riorganizzato per dare priorità ai campionati nazionali e alle coppe europee ancora in corso: l'ipotesi è giocate Serie A e altri tornei fino al 30 giugno, ma sono date molto incerte.
Il difensore 25enne della Juventus è il primo calciatore contagiato in Italia. Sta bene, solo un po' di febbre. Tutta la società, squadra e staff sono in quarantena e sottoposti al tampone. Inevitabile la sospensione degli allenamenti, salta la partita di Champions League del 17 marzo. Anche l'Inter, ultima squadra a incontrare i bianconeri, è sottoposta ad accertamenti
Anche la Lega Pro si uniforma alla decisione di sospendere tutti gli eventi e le competizioni sportive prevista nell'ultimo Dpcm del 9 marzo 2020. Catanzaro - Bari, giocata lunedì 9 marzo alle 20.45 e terminata 1-1, rimane dunque l'ultima partita giocata in Serie C prima del blocco.
Possibili, al momento, le partite e gli eventi sportivi internazionali. La Serie A di basket sta pensando a un mini-playoff, salta nel tennis il torneo Indian Wells, mentre nel rugby è compromesso anche il Sei Nazioni. La cerimonia di accensione della fiaccola dell’Olimpiade di Tokyo 2020, in programma giovedì 12 marzo nella città greca Olimpya, per la prima volta dopo 36 anni, si terrà senza spettatori.
Stop a tutto lo sport italiano fino al 3 aprile, ma prima serve un apposito decreto della presidenza del consiglio: è la decisione del Coni e delle federazioni sull'emergenza Coronavirus. Giovanni Malagò, presidenti del Coni, è stato delegato a informare il premier Giuseppe Conte e il ministro dello sport, Vincenzo Spadafora, su quanto emerso nell'incontro. Altre decisioni riguardanti la Serie A verranno prese nel consiglio straordinario convocato dalla Figc martedì 10 marzo.
Anche lo sport italiano si è dovuto adeguare alle disposizioni del Governo in tema di Coronavirus Covid-19. Partite a porte chiuse per tanti sport, mentre per altri le gare sono state rinviate o addirittura cancellate. A rischio ci sono anche i grandi eventi come le Olimpiadi di Tokyo e gli Europei di calcio 2020. Per il presidente del Centro sportivo italiano, Vittorio Bosio, "la salute dei cittadini, degli atleti e dei lavoratori del mondo dello sport viene prima di tutto". E avverte: "Ci sono addetti ai lavori della piccola imprenditoria sportiva che rischiano di finire in mezzo a una strada senza ammortizzatori sociali"
Due guantoni e una pallina da baseball. Oppure un pallone da pallavolo. Senza “diamante” o palazzetti dello sport, ma sull’asfalto con in mezzo la camionetta stabile della polizia a ricordare quel limite invalicabile. Tanto basta nella zona rossa di Codogno per spingersi oltre l’irreale mondo generato dal coronavirus.
Cresce la preoccupazione per i giochi olimpici di Tokyo, previsti a partire dal prossimo 24 luglio. Dopo le recenti dichiarazioni del Comitato olimpico internazionale su un'eventuale ipotesi di cancellazione