Aveva 79 anni. Ha esordito in Serie A nel Padova di Nereo Rocco, prima di passare alla Juventus. Nicolè è custode di due record con la maglia dell'Italia: è stato il marcatore e il capitano più giovane segnando il primo gol a 18 anni e 258 giorni e indossando la fascia a 21 anni e 61 giorni. Dopo i suoi gol alla Francia ricevette un bigliettino: "Grazie a nome di tutti i minatori veneti che lavorano in Francia".
I ragazzi di mister Sullo tornano alla vittoria grazie alla rete di Matteo Mandorlini a un quarto d'ora dalla fine del match. Il centrocampista è il tredicesimo marcatore differente in questo avvio di stagione per i biancoscudati. Con 32 punti in classifica, il Padova è nel gruppetto tra secondo e quarto posto assieme a Carpi e Süditirol.
Decide l'intramontabile Andrea Caracciolo al 26'. La squadra di Salvatore Sullo tiene testa alta nella ripresa nonostante l'inferiorità numerica per l'espulsione di Gabionetta (e al 95' di Ronaldo) e sfiora il pari in più di un'occasione. Vincenti il Vicenza e tutte le altre inseguitrici.
Martedì 20 settembre, ad attenderlo alla stazione di Padova, c’erano la famiglia, i parenti, gli amici, ma anche il parroco don Pierpaolo Peron e don Andrea Albertin, perché Francesco Bettella è entrato nel cuore di tutta la sua comunità.
Dopo l’abbuffata di ieri, arrivano medaglie anche nell’ottavo giorno delle Paralimpiadi: sono cinque. Nell'handbike, Paolo Cecchetto trionfa in volata con l'aiuto di Podestà. Zanardi e Mazzone si prendono l'argento, Porcellato il bronzo. Nel nuoto un nuovo argento per Federico Morlacchi. Le medaglie azzurre sono 30, già due in più di quelle che furono vinte quattro anni fa a Londra.
Nei 50 metri stile libero categoria S1 il giovane nuotatore, tesserato dell'Aspea Padova, riesce a conquistare la sua seconda medaglia a Rio. La gioia di papà Mauro che in fretta è partito per Rio per stare accanto al suo campione che è diventato, come tutti gli altri atleti paralimpici, il campione di tutti.
Che gare per Zanardi, Podestà, Mazzone, Legnante e Vio! Nell'handbike Alex per due secondi conferma l’oro di Londra, primo successo a una Paralimpiade per Vittorio Podestà e Luca Mazzone. Assunta Legnante è sempre la migliore nel getto del peso. Bebe Vio dominatrice in pedana. In vasca argento per Federico Morlacchi e bronzo per Efrem Morelli, nell'arco argento di Alberto Simonelli, nel ciclismo i bronzi dell'immensa Francesca Porcellato e di Giancarlo Masini. Il medagliere azzurro arriva a 25 (contro le 28 totali di Londra 2012).
Il nuotatore padovano ha inaugurato la lunga serie di trionfi per la delegazione italiana. L’evento sportivo regala emozioni e insegna che soltanto chi non si arrende, a volte riuscendo ad andare oltre il proprio limite fisico, è davvero un “superumano”. E stanotte Francesco Bettella è di nuovo in vasca per i 50 metri stile libero.
Dopo la vittoria ai mondiali 2015, il genovese si conferma il più veloce a nuotare i 400 stile libero S6: una gara dominata anche oltre le più rosee previsioni. «Grazie a quanti mi hanno aiutato». Per la spedizione a Rio è la medaglia numero 15.