Coronavirus, che ne sarà della Serie A? Il ministro dello sport Spadafora: «Irrealistico ripartire il 3 maggio»

Per il ministro dello sport è difficile credere a una nuova ripartenza della Serie A agli inizi di maggio. In aggiunta, con la conferma di Europei ed Olimpiadi rinviati nel 2021, proporrà il blocco di tutte le attività sportive e anche allenamenti per il mese di aprile. E mentre la Juventus ha trovato l'intesa con i suoi calciatori per la riduzione degli stipendi fino a giugno, Damiano Tommasi, presidente Aic, conferma la preoccupazione sulla chiusura anticipata dei campionati

Euro 2020, ora è ufficiale: slitta al 2021 per permettere di portare a termine campionati e Champions

Si giocherà dall'11 giugno, prima partita a Roma, all'11 luglio, finale a Londra, 2021, causa Coronavirus, ma almeno a porte aperte. Negli almanacchi sarà ricordato come Euro 2021, inevitabilmente riorganizzato per dare priorità ai campionati nazionali e alle coppe europee ancora in corso: l'ipotesi è giocate Serie A e altri tornei fino al 30 giugno, ma sono date molto incerte.  

Il difensore della Juventus, Daniele Rugani, è il primo positivo Coronavirus in Serie A: adesso cosa succede?

Il difensore 25enne della Juventus è il primo calciatore contagiato in Italia. Sta bene, solo un po' di febbre. Tutta la società, squadra e staff sono in quarantena e sottoposti al tampone. Inevitabile la sospensione degli allenamenti, salta la partita di Champions League del 17 marzo. Anche l'Inter, ultima squadra a incontrare i bianconeri, è sottoposta ad accertamenti