Xi Jinping dichiara ufficialmente aperti i Giochi. Spettacolo e festa a Pechino con sullo sfondo il sapore amaro della guerra in Ucraina: esclusi russi e bielorussi, gli ucraini sfilano con volto serio e provato. Vibrante appello del presidente Ipc Parsons: “Inorriditi dalla guerra, chiediamo non odio ma dialogo e diplomazia”
A 48 ore dalla cerimonia di apertura dei Giochi arriva la decisione del board del Comitato internazionale paralimpico: gli atleti di Russia e Bielorussia gareggeranno come neutrali e non saranno inseriti nel medagliere. La delegazione ucraina fra mille difficoltà parte per la Cina
Dopo l’avanzata militare in Ucraina il Comitato olimpico ha chiesto alle Federazioni sportive di escludere nazionali e squadre di club russe e bielorusse da ogni competizione. Attesa per domani la decisione del Comitato paralimpico internazionale sulla partecipazione di Mosca e Minsk ai Giochi che partono venerdì
Si sono chiusi i Giochi della XXIV Olimpiade invernale di Pechino 2022. “Guardando Pechino 2022 non si può che affermare ancora una volta che la gioia e la delusione siano state equamente rappresentate”, dice Enzo Cappiello, segretario generale della Ficts – Federazione internazionale del Cinema e televisione sportivi. L’Italia degli sport invernali torna a casa con 2 ori e complessive 17 medaglie (comprese 7 d’argento e 8 di bronzo): “Indubbiamente un risultato eccezionale numericamente. È il secondo risultato di sempre dopo l'epica edizione norvegese di Lillehammer, nel 1994, con un bottino totale di 20 medaglie: ma allora le medaglie d'oro furono 7”
Si aprono oggi a Pechino i XXIV Giochi olimpici invernali. Numerosi gli azzurri in gara che, dopo le numerose vittorie di questa estate a Tokyo, proveranno a rendere vincente anche questa Olimpiade. Per saperne di più sulla spedizione azzurra e sugli obiettivi per questa edizione il Sir ha intervistato Claudia Giordani
Nati dal bisogno di sostenere lo sport di base, strumento cardine contro l'esclusione sociale i progetti sono stati finanziati da Sport e Salute in collaborazione con l'Università Tor Vergata
Che una giovane sportiva come Sofia Goggia sintetizzi il suo stato d’animo con un’espressione di fede sorprende, incuriosisce e provoca: rapido sguardo sull’interiorità di un altro, bagliore subitaneo dal di dentro, scoprire la fede di una persona colpisce sempre, diventa oggetto di citazioni, “retweet”, commenti… e tutto sommato ci fa ben sperare per le sorti del mondo, in linea con quanto tanti, tanti anni fa auspicava anche un Chesterton, che in un oblio del Cristianesimo così completo da farlo ridiventare esotico vedeva il principio di una nuova evangelizzazione possibile
Dopo la fuga, Firenze le ha accolte e adesso le ragazze torneranno finalmente a giocare indossando la maglia del club Centro Storico Leboswki, squadra di calcio femminile che milita nei dilettanti. E due di loro giocheranno senza velo