La mia Romagna fragile e quel che le serve per non finire più nel fango

Romagna, territorio fragile. Anzi, ormai fragilissimo. L’alluvione della scorsa settimana, a 16 mesi di distanza dalle due del maggio 2023, ha messo in evidenza come l’area che va dal sud bolognese fino a Rimini sia alquanto vulnerabile agli eventi meteo. Eventi che non sono più quelli di un recente passato, ma che ora si abbattono con inaudita violenza, preceduti da lunghi periodi di siccità cui seguono temporali più simili a uragani che a piogge primaverili o autunnali.

Bisogno di piccoli e grandi eroi

Si compiono in questi giorni gli ottant’anni dal giorno in cui Josef Mayr-Nusser, nell’aula fredda del centro di addestramento di Konitz, di fronte ad alcune decine di suoi commilitoni atterriti, alzò improvvisamente la mano, non per il saluto al Führer, ma per manifestare il rifiuto di prestargli giuramento. Era il 4 di ottobre del 1944. Josef, come un novello Francesco di Assisi, che mostra al potere – che non lo capisce – la nudità della sua propaganda e il nulla delle sue prospettive di morte.

Sarco: dietro l’”humana pietas” forse solo uno squallido buiness

Ad un primo sguardo, si ha l’impressione di trovarsi davanti ad una piccola navetta spaziale monoposto, una scintillante capsula aerodinamica dall’aspetto marcatamente avveniristico, come fosse pronta a spiccare il volo verso il futuro, verso nuove speranze per l’umanità. Ma è solo un’illusione. Nessun futuro e nessuna speranza per un domani migliore. Perché, in realtà, “Sarco” – termine piuttosto tetro con cui l’hanno denominata i suoi ideatori, - è una macchina capace soltanto di dare la morte, un dispositivo progettato e realizzato per attuare il suicidio assistito.

La presenza della Chiesa nel pubblico dibattito. Perché serve una nuova Camaldoli per l’Europa

Sono i giorni in cui papa Francesco – con incredibile vitalità – si appresta al nuovo viaggio apostolico nel cuore dell’Europa, in Lussemburgo e in Belgio. La visita arriva nell’immediatezza del varo di una nuova Commissione alle prese con una situazione geopolitica ed economica del tutto particolare, dentro e fuori dai confini dell’Europa e, soprattutto, chiamata a gettare le basi del futuro dei 27 e dell’intero continente anche alla luce dei rapporti commissionati da Mario Draghi ed Enrico Letta.