Sul «genocidio» no alle tifoserie. Le parole del papa e la lezione di La Pira

In un mondo che da mille giorni naviga a vista per le ripercussioni della guerra scatenata da Putin con l’invasione dell’Ucraina, sta per iniziare un Giubileo che al momento pare passare sotto traccia. Troppe sembrano essere le sollecitazioni che l’opinione pubblica riceve – tra politica domestica e internazionale ed economia – per permettersi il lusso di cosa sia un Anno santo e del perché lo si celebri proprio nel 2025.

25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Continuiamo ad alzare la voce

1.142 sono le donne che hanno chiesto aiuto al Centro veneto progetti donna. Il Cif: «Coscienza delle donne e dialogo con gli uomini: da qui il cambiamento». 25 novembre Giornata internazionale contro la violenza sulle donne Nel 2024, quasi cento morti, la maggior parte in ambito familiare e affettivo. Numeri in diminuzione rispetto al 2023, ma oltre al dato ci sono storie quotidiane

Un miliardo di siti pornografici, più di 200 miliardi di dollari all’anno. E i giovani perdono l’identità

Ego straniero È una conseguenza all’esposizione continua: una sorta di identità alterata in cui il soggetto perde completamente il contatto con la sua persona. Un giro d’affari di 200 miliardi di dollari all’anno L’età media del primo accesso a contenuti pornografici online è di 11 anni, e si stima che il 90 per cento dei ragazzi tra gli 8 e i 16 anni abbia già avuto accesso a contenuti sensibili

“Uniti possiamo”. Sostenere i sacerdoti, impegno di ogni cristiano

Caro direttore, nell’articolo di pag. 9 di domenica 10 novembre, in cui La Difesa del popolo ha presentato il rendiconto economico diocesano, si fa cenno al risultato positivo dell’Istituto diocesano per il sostentamento del clero (Idsc) di Padova per il 2023. Ti ringrazio per l’attenzione. Devo però evidenziare una imprecisione perché l’utile d’esercizio è interamente destinato al sostentamento del clero mentre «per la manutenzione degli immobili» l’Istituto diocesano provvede in parte con la dismissione del patrimonio non adatto a produrre reddito, e in parte con gli ammortamenti previsti dalla normativa.