“In Terra Santa non dobbiamo confondere la speranza con una soluzione politica del conflitto che non vedremo. La speranza non è uno slogan da urlare, ma un modo di vedere e di stare nella vita”. Come vivere da cristiani nel conflitto: ruota intorno a questo nodo l’intervista al Sir del card. Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme, rilasciata in occasione di un incontro, ieri nella Città Santa, con un gruppo di pellegrini delle diocesi di Milano, Trento, Brescia, Tortona, Piacenza e Novara, guidati da Adriana Sigilli (Diomira Travel). Il pellegrinaggio ha come tema lo stesso del Giubileo 2025, “Pellegrini di speranza”
Da "simbolo di morte e distruzione" a “riviera del Medio Oriente”, ma senza più palestinesi ‘destinati’ a trovare casa in Egitto e Giordania. È l’idea di Trump per la ‘Gaza che verrà’ risuonata ieri in conferenza stampa congiunta a Washington con il premier israeliano Netanyahu. Abbiamo chiesto un commento al vescovo ausiliare di Gerusalemme e vicario patriarcale per la Palestina, mons. William Shomali
Parole durissime anche da parte del segretario generale del Consiglio mondiale delle Chiese (Wcc), rev. Jerry Pillay, che ha descritto il “piano” del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, su Gaza come “equivalente a proporre una pulizia etnica su vasta scala e una neocolonizzazione della patria di 2 milioni di palestinesi di Gaza”.
“Together for a better internet”, insieme per un internet migliore è il tema internazionale scelto per il Safer internet day 2025, che ricorre l’11 febbraio.
Raccontare il volontariato, signori si cambia. Con il 2025 il Centro Servizio Volontariato di Padova e Rovigo ha scelto di lasciare sullo sfondo le storie dei volontari e delle associazioni e di raccontare il valore del volontariato attraverso alcune parole chiave che ne sono l’architettura.
Durante una manifestazione conclusa con la tradizionale sfilata del corpo degli Alpini nel riportare l’avvenimento, lo speaker di una tv locale ha usato il termine “sfilamento”.
La storia di Magnus MacFarlane-Barrow e del suo impegno con Mary's Meals, un'organizzazione che garantisce un pasto al giorno a oltre 2,5 milioni di bambini in 16 Paesi. Dall'incontro con un ragazzo in Malawi alla creazione di un movimento globale contro la fame e la povertà educativa, un racconto di speranza e solidarietà che invita a un impegno concreto: garantire a ogni bambino il diritto a nutrirsi e a studiare