“Non è più rinviabile la predisposizione di misure strutturali al fine di garantire il proseguimento” del servizio educativo offerto dalle scuole aderenti alla Fism, “senza oneri aggiuntivi per le famiglie, come avviene per le scuole statali”.
Digitalizzazione, no tagli alla scuola, riforma degli Enti locali. Sono alcune delle idee proposte da Uncem che sollecita la nuova legge sulla montagna
La Rai incalza continuamente il pubblico con il Festival, un affare d’oro che alimenta la tv di stato per l’intero anno. Ma l’insistenza comunicativa (e l’onnipresenza di Amadeus) rischiano l’effetto boomerang
Caro direttore, lunedì scorso ho voluto e “cercato” di rendermi conto della situazione in cui vivono le persone senza dimora – argomento trattato anche nel suo recente editoriale su La Difesa del popolo
Al netto delle sparute polemiche sull’aggiramento dei rispettivi parlamenti addebitato agli ordini di attacco dati da Biden e Sunak, alcuni commentatori parlano dell’ennesima guerra preventiva mossa dall’Occidente
“Una preziosa opportunità formativa, che arricchisce il percorso scolastico promuovendo la conoscenza delle radici e dei valori cristiani della cultura italiana”. Così definisce l’Insegnamento della religione cattolica (Irc) il consueto messaggio della Presidenza dei vescovi italiani in occasione delle iscrizioni scolastiche e in vista della scelta di avvalersi o meno di tale insegnamento. Vale la pena di sottolineare questa espressione, perché non solo coglie nel segno, ma in particolare riassume il significato profondo di una attività “ridisegnata” profondamente nel 1984, con il nuovo Concordato, dopo tanti anni di discussione e riflessione a proposito del ruolo di un insegnamento religioso nella scuola.
È particolarmente significativo l’alto numero di adolescenti che scelgono l’Irc: generalmente non frequentano le parrocchie o i gruppi ecclesiali, ma non rinunciano a questo spazio libero di approfondimento e di confronto dentro la scuola. Inoltre, l’Irc è frequentata da alunni provenienti da altri Paesi, da contesti culturali e religiosi diversi dal nostro, a riprova del fatto che non si tratta di un’ora “dei cattolici”, ma di tutti coloro che desiderano conoscere il fatto religioso e accostarsi ad esso con curiosità, voglia di apprendere e spirito critico
Sul caso del bambino abbandonato nel bidone dell'immondizia interviene l’Ordine degli assistenti sociali: "Occorrono azioni concrete per la protezione dei bambini"