La nostra Regione si trova in un “punto caldo” del pianeta, qui le temperature saliranno più che altrove. Il 4 luglio è stata presentata la Strategia regionale di adattamento ai cambiamenti climatici
Centro Veneto Progetti Donna Giornalisti e media ancora incapaci di raccontare casi di violenza sulle donne: troppa attenzione a particolari macabri che allontanano anziché coinvolgere
La Settimana Sociale dei Cattolici in Italia, che si è chiusa a Trieste domenica 7 luglio con papa Francesco, ha ribadito la necessità, di fronte alla crisi delle istituzioni e della politica, di un rinnovato impegno dei cattolici nella cosa pubblica. Sul principio, tutti d’accordo. Sulle modalità, però, le idee non sono abbastanza chiare.
Se è comprensibile che ancora oggi, nella giungla o nella steppa, ci sia chi va dallo sciamano, meno comprensibile è che ci si vada nel cuore del Veneto, in una abbazia sconsacrata, e che a farlo siano dei battezzati o comunque degli italiani nati e cresciuti in una realtà cristiana. Quanti si lasciano trascinare in queste pratiche rivisitate possono correre gravi rischi, dal momento che, entrando in giri esoterici, terapeutici e neopagani, possono esporsi più facilmente all’azione straordinaria del maligno
Tre straordinarie donne (Tina Anselmi, Rosy Bindi e Livia Turco) con le loro grandi riforme avevano collocato il nostro Paese ad alti livelli qualitativi nello scenario internazionale sui diritti costituzionali alla base delle prestazioni sanitarie e dei servizi sociali.
Dalle urne è emerso un elettorato diviso e manca una vera maggioranza per guidare il Paese. Ora un governo “olimpico”, per i Giochi a cinque cerchi, ma restano tutti i nodi della politica e la profonda crisi della rappresentanza. Se i cristiani hanno un ruolo nel periodo cruciale che vive la Francia, esso sta nel loro contributo a ripristinare un clima di ascolto, di rispetto dell’autorità eletta; è nell’invito, ora più che mai, a impegnarsi negli organismi intermedi e nella vita pubblica nazionale o locale