Fedez e le fragilità celate dalla sovraesposizione

Cari Federico e Chiara, spegnete quelle telecamere, chiudete i “profili” (che per definizione non permettono mai di vedersi in volto, tant’è che nelle icone solo i cattivi sono raffigurati di profilo), e godetevi la vostra vita agiata, finché vi è dato dalla Provvidenza: l’accoglienza della vita dei vostri bambini, l’attraversamento dell’esperienza della malattia, e il bisogno di reciproco sostegno vi hanno probabilmente reso sufficientemente maturi per poter finalmente entrare nel mondo adulto, riponendo balocchi che per voi, e per chi vi segue, si rivelano sempre più le trappole che sono