Cittadini ed esponenti della società civile in campo per promuovere “un’alleanza trasversale e inclusiva per connettere movimenti sociali, esperienze civiche, energie imprenditoriali, risorse intellettuali e morali, i partiti riformisti nazionali e le migliori esperienze politiche locali”.
“L’Unione europea rappresenta circa il 20% del prodotto interno lordo mondiale. I Paesi europei sono ai primi posti per la ricchezza prodotta e rappresentano oltre la metà della spesa globale per il welfare”: lo ha detto Giorgio Vittadini, Presidente della Fondazione per la sussidiarietà, intervenendo oggi al Meeting di Rimini a margine di un incontro sul futuro dell’Europa.
“I nubifragi al Nord sono un’anticipazione di quello che potrebbe accadere nei prossimi mesi, in autunno e inverno. Questi eventi estremi sono l’altra faccia del problema della siccità, che ha attraversato l’Italia in queste ultime settimane, anche con forti sbalzi di temperature tra Nord e Sud”, ci dice il segretario generale di Greenaccord
Gli “importanti nubifragi” di questi giorni “sono un’anticipazione di quello che potrebbe accadere nei prossimi mesi, in autunno e inverno, perché questi eventi estremi – di questo si tratta – sono l’altra faccia del problema della siccità, che ha attraversato l’Italia in queste ultime settimane, anche con forti sbalzi di temperature tra Nord e Sud.
“Anche oggi un po’ più di ‘concordia nazionale’ di fronte ad una multiforme crisi che viene giudicata la più grave dal dopoguerra, sarebbe essenziale per far fonte ai problemi concreti, senza perdersi in sterili dialettiche oratorie”.
“La tassa sul gas introdotta in Germania è una proposta che mi incuriosisce molto, è la cosa più interessante di questi ultimi giorni”, spiega l'ordinario di Politica economica all’Università Cattolica. “I rigassificatori vanno fatti il più in fretta possibile”, avverte il docente, anche perché “ci permetterebbero di utilizzare una tecnologia in più” nell’impegno per la diversificazione delle fonti di approvvigionamento
Ora anche "Antonio", tetraplegico di 44 anni, potrà accedere al suicidio assistito attraverso l’auto-somministrazione di un farmaco letale. Ieri il via libera della Commissione medica dell'Azienda sanitaria unica regionale delle Marche. Si tratta del secondo caso in Italia dopo quello, sempre nelle Marche, di "Mario", che ha posto fine alla propria vita lo scorso 16 giugno. Interpellato dal Sir, il presidente di Scienza & Vita e prorettore vicario dell’Università europea di Roma parla dei rischi derivanti da una interpretazione “estensiva” dei paletti stabiliti dalla sentenza 242/2019 della Corte costituzionale sul caso Cappato-Antoniani ed auspica una legge conforme a quella sentenza
“La solitudine, la mancanza di futuro, la lontananza dalle famiglie, il sovraffollamento” sono, per l’ispettore generale dei cappellani nelle carceri italiane, tra i fattori scatenanti del gesto estremo tra i detenuti, fenomeno in aumento quest’anno. Il 51° suicidio è avvenuto, a Ferragosto, nel carcere di Torino: a togliersi la vita un ragazzo di 25 anni