Un miracolo senza frac nero e cilindro:bianchi colombi che si alzano in volo.Un miracolo – e come chiamarlo altrimenti:oggi il sole è sorto alle 3.14e tramonterà alle 20.01Un miracolo che non stupisce quanto dovrebbe:la mano ha in verità meno di sei dita,però più di quattro.Un miracolo, basta guardarsi intorno:il mondo onnipresente.Un miracolo supplementare, come ogni cosa:l’inimmaginabileè immaginabile.Da La fiera dei miracoli di Wisława Szymborska
La lettera che i preti stranieri in Italia hanno voluto mandare alla Chiesa di casa nostra, dopo una settimana condivisa al Cum (Centro unitario per la formazione missionaria) di Verona, è di quelle da leggere con attenzione per non perdere un’opportunità preziosa.
«Una bestemmia in chiesa…». Così lunedì scorso, in prima serata su La7, una collega giornalista definiva lo scandalo corruzione scoppiato nel cuore del Parlamento europeo. Non era mai accaduto che il tempio della democrazia continentale venisse intaccato dal parassita più pericoloso per ogni organizzazione.
Il 13 dicembre è la giornata che ricorda mons. Giovanni Nervo a centoquattro anni dalla nascita. Rileggendo il suo libro Gemme di carità e giustizia (a cura di Diego Cipriani e Tiziano Vecchiato, Edb edizioni, 2017) in particolare soffermandomi su tre delle più significative opinioni del compianto “maestro di valori”, rilevo la loro straordinaria attualità.