Le tragedie d’estate. Quel “qualcosa” che supera le fredde analisi

Neppure le notizie tristi vanno in ferie, arrivano nei luoghi della villeggiatura nel tempo in cui si vorrebbe staccare la spina: la morte di una bimba abbandonata dalla madre, un nigeriano assassinato in una via della città nell’indifferenza dei passanti, un quindicenne che nell’ombra del padre uccide la madre, il numero delle vittime della guerra in Ucraina che sale, le navi cariche di grano bloccate nei porti del mar Nero, la fuga di altri disperati attraverso il Mediterraneo, quattro bimbi strappati ai loro genitori dall’alluvione nel Kentucky, le catastrofi provocate dagli incendi, il prolungarsi della pandemia, una politica malata..

La forza del perdono

La crisi economica e sociale che stiamo vivendo, e che purtroppo non si annuncia a breve termine, esaspera sempre più forme di individualismo e di aggressività tra gli uomini. Crescono così gli odi, detti e non detti, i rancori, e sempre più si traducono in vendette. Invece il perdono è un gesto che richiede coraggio, forza, visione. Non significa semplicemente dimenticare l’ingiustizia, cancellare ciò che è stato. Significa ricucire lo spirito ferito, donare la possibilità di una unione più forte, più viva

Buone vacanze, nonostante tutto. Un’estate di pensieri, ma facciamo spazio al bello

Quella che va consumandosi, un giorno dopo l’altro, è un’estate ad altissima intensità. Le notizie, spesso tragiche, sembrano inseguirci aprendo continui interrogativi che danno l’idea della complessità del mondo che abitiamo. Quanto durerà il sollievo del mondo di fronte alla partenza della prima nave carica di grano dal porto di Odessa dopo oltre cinque mesi di blocco alle esportazioni ucraine che hanno messo in ginocchio molti Paesi del Medioriente, dell’Asia e dell’Africa?

Crisi politica? Un nuovo vocabolario, bonifica culturale e rinnovato senso del bene comune

Il "Dizionarietto di politica", curato da Guido Formigoni e Luciano Caimi, arriva nel momento in cui si conclude l'esperienza del governo Draghi e le Camere chiudono i battenti. La campagna elettorale porterà gli italiani alle urne quando, invece, occorrerebbero stabilità, coesione tra le forze parlamentari e risposte concrete ai bisogni dei cittadini. L'opera, in 48 lemmi, aiuta a ricentrare il senso-valore della polis, affrontando le nuove sfide sociali, economiche, ambientali e comunicative in cui ci troviamo immersi