Il sistema delle sanzioni ha prodotto difficoltà e fastidio per la Russia, ma è tutt’altro che compatto: «Ha delle falle molto significative: blocca solo in parte commerci e pagamenti», rileva Ignazio Angeloni, docente e già membro del consiglio di vigilanza della Banca centrale europea.
Cento sono i passi necessari per percorrere il ponte che attraversa il fiume Nistro, confine geografico naturale tra l’Ucraina e la Moldavia. Dal 24 febbraio, sono oltre 100 mila civili rifugiati ucraini, principalmente donne e bambini, ad aver attraversato questa frontiera. Ad accoglierli non ci sono solo la Polonia o la Romania.
“Dopo la terza giornata di colloqui emerge che non ci sono passi avanti. Tutte e due le delegazioni hanno detto che non hanno ottenuto quello che speravano, però si rivedranno a breve. Vuol dire sostanzialmente un nulla di fatto. Purtroppo questo accade in una giornata in cui si delineeranno alcune dinamiche di questa guerra, che è già atroce ma che rischia di diventare ancora più atroce”.
In Italia 3,5 milioni di persone soffrono di disturbi del comportamento alimentare (anoressia, bulimia, obesità). La pandemia ha peggiorato le cose, soprattutto tra i ragazzi
Il “cuore in fiamme” è il Sacro Cuore, cioè il cuore di Cristo. Allora sì che si può parlare del cuore in fiamme come simbolo dell’amore passionale, se ci si riferisce alla Passione di Dio per l’uomo, cioè alla sua Pasqua compiuta per noi, per amore nostro. Usiamolo questo “cuore in fiamme”, ma usiamolo bene, per dire come stiamo con Dio, con i fratelli, cosa vorremmo con loro e per loro; in questo ho avuto una bella lezione da quei giovani di cui sopra, che con la disinvoltura di una generazione nativa digitale volevano semplicemente esprimere al loro padre spirituale un sentimento di comunione radicato in alto e molto profondo
Dare una risposta concreta alla sofferenza e alla difficoltà di vivere di chi porta sul proprio corpo i segni dei disturbi dell’alimentazione. Questo l’obiettivo dell’associazione Alice per i Da, nata nel 2006 dal bisogno di un gruppo di genitori di confrontarsi e chiedere cure adeguate e complete per i propri figli affetti da questa sofferenza psichica.
Russell (Unicef) e Grandi (Unhcr) ricordano che "i bambini privi di cure parentali sono ad alto rischio di violenza, abuso e sfruttamento". Invito ai paesi che accolgono a garantire identificazione e registrazione. Negli istituti 100 mila bambini, la metà con disabilità: "Servono misure speciali"
La quarta rivoluzione industriale In un mondo di alter ego digitali, dove economia e tecnologia si intrecciano, che spazio avranno la spiritualità, l’etica e gli aspetti umani?