Ucraina. Bozzo (Università di Firenze): “Putin non tornerà indietro”

Luciano Bozzo, professore di relazioni internazionali e studi strategici presso l'Università di Firenze, spiega le mosse compiute e i delicati equilibri che hanno portato al secondo tavolo di negoziato, con il risultato di una tregua per consentire dei corridoi umanitari. Dieci giorni prima dell’attacco all’Ucraina, il docente era fra i pochi a mettere nero su bianco prevedendo la mossa di Putin

Nowakowski (Eparca Regno Unito): “Putin andava fermato prima. Questa guerra è iniziata in Crimea nel 2014”

“Quando ho acceso la radio, giovedì scorso, mi si è spezzato il cuore, come è capitato a tutti. Non riuscivo a credere che Putin avesse davvero attaccato la mia gente”. Il vescovo Kenneth Nowakowski è l’eparca della comunità greco-cattolica ucraina del Regno Unito e responsabile della cattedrale della Sacra Famiglia a Londra. “Sono profondamente grato a Papa Francesco per tutto quello che sta facendo per il popolo ucraino. Il suo esempio è stato fonte di ispirazione per noi”, dice l’eparca al Sir, “Vladimir Putin andava fermato prima. Questa guerra è cominciata nel 2014, con l’annessione della Crimea, ma, nello spazio di poco tempo, l’Occidente si è abituato al conflitto ed ha addirittura dimenticato che fosse in corso”.

Effetto domino nel dopo Ucraina?

Non è esercizio facile scrivere di quanto sta accadendo in Ucraina, con la situazione in continua evoluzione e senza ricorrere ai luoghi comuni o alla retorica. C’è un elemento, però, su cui vale la pena rivolgere l’attenzione per le conseguenze possibili che può avere anche sul nostro territorio a medio o lungo termine. 

Ucraina, Archivio Disarmo: “Le responsabilità sono russe, ma non si ignorino gli errori dell’Occidente”

Fabrizio Battistelli, presidente di Archivio Disarmo: “Nella lunga vigilia di minacce che ha preceduto l'aggressione russa, Biden non ha mai chiarito ufficialmente l'unico concetto che avrebbe depotenziato la posizione di Putin: al momento non è all'ordine del giorno l'ingresso dell'Ucraina nella Nato. Mai i paesi del Patto Atlantico si sono espressi su tale questione”