Tra frontiere e periferie. Quello che servirebbe è una politica scomoda

Rimaniamo muti e impotenti di fronte alle immagini che scorrono che mostrano bambine e bambini, giovani e famiglie schierati davanti a un filo spinato che separa la Polonia dalla Bielorussia. Continuiamo a sentirci colpiti dalle notizie dei naufragi di improbabili imbarcazioni che affrontano la traversata verso le coste del Sud Europa tra le onde novembrine del Mar Mediterraneo e rimaniamo quasi sbalorditi, quando apprendiamo che le stesse imprese sono tentate nel Canale della Manica da ragazze e ragazzi accampati a Calais che vogliono raggiungere il Regno Unito dalla Francia.

Una lanterna verde nel presepe. Finché c’è. Quel Natale discriminatorio secondo l’Ue

Alla fine, la Commissione europea lo ha ritirato. Quel documento (interno) che indicava ai funzionari una serie di comportamenti e scelte di linguaggio per essere quanto più inclusivi e quanto meno discriminatori possibile «non era maturo» e «non rispettava gli standard europei». Che dire: il testo conteneva molte cose sacrosante, già in uso non solo nei corridoi dei Palazzo del quartiere europeo di Bruxelles.

Conferenza dipendenze. Squillaci (Fict): “Una delusione. Serve una presa in carico globale da parte della comunità territoriale”

“Dopo un decennio di assoluto disinteresse della politica avremmo auspicato che il Governo sarebbe venuto ad ascoltarci, a comprendere i problemi che affrontiamo ogni giorno sulle strade, nei servizi, nelle comunità. Nulla di tutto questo, al punto da rendere addirittura ‘imbarazzante’ la nostra presenza silente”, osserva il presidente della Federazione italiana delle comunità terapeutiche

Disabilità, Guterres (Onu): “Impegniamoci per un mondo post Covid-19 più inclusivo e accessibile”

Messaggio in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità, che si celebra il 3 dicembre. “Esorto tutti i paesi ad attuare pienamente la Convenzione sui diritti delle persone con disabilità, aumentare l'accessibilità e smantellare le barriere legali, sociali, economiche e di altro tipo con il coinvolgimento attivo delle persone con disabilità e delle loro organizzazioni rappresentative”