Olimpiadi di Tokyo: Berruti, “ringiovanisco nel vedere Jacobs”

Ha rivisto un po’ della sua Olimpiade, quella storica del ‘60, nei ragazzi di Tokyo. Livio Berruti, oro nei 200 metri piani nei Giochi di Roma, è emozionato e felice. Pochi minuti dopo la finale che ha consegnato agli azzurri l’oro nella staffetta maschile 4×100, l’ex campione, soprannominato “l’angelo”, per la leggerezza della falcata, paragona lo spirito di squadra di oggi a quello di 61 anni fa. 

Olimpiadi. Lettera a chi non può più correre

Giochi olimpici di Tokyo. Chiediamo a don Gionatan De Marco a chi vorrebbe scrivere oggi la sua lettera. Oggi ho deciso di scrivere a tutti quegli uomini e quelle donne a cui guerra, violenza, discriminazione, abuso ancora oggi negano il diritto a far correre la vita. Cosa vuoi scrivere?

Tokyo 2020. Sara Simeoni: “Non sono solo medaglie. Dietro ci sono delle storie di sacrificio, sudore e lacrime”

Mentre le Olimpiadi sono ancora in corso e in un’altalena di emozione tra le varie discipline la compagine azzurra sta cercando di portare a casa più medaglie possibili, alcune anche impensabili anni fa, c’è un’altra olimpionica che sta facendo parlare di sé, la campionessa di salto in alto di Mosca 1980, Sara Simeoni. Per questi Giochi, però, è impegnata in televisione e tra un commento tecnico e qualche battuta è diventata uno dei volti più noti e amati delle Olimpiadi. Il Sir l'ha intervistata chiedendole un bilancio parziale della spedizione azzurra

Armi nucleari: Pax Christi International, commemorazione bombe su Hiroshima e Nagasaki. “L’umanità non deve dimenticare”

“In questi giorni solenni del 6 e 9 agosto, commemoriamo gli uomini, le donne e i bambini del Giappone che persero la loro vita quando gli Stati Uniti usarono le bombe atomiche contro le città di Hiroshima e Nagasaki nel 1945”. Lo si legge nell’odierna dichiarazione di Pax Christi International in commemorazione dei bombardamenti contro le due città giapponesi.