Jourova (Ue): fake news, arma contro la democrazia. Necessario difendere i cittadini

La disinformazione minaccia le istituzioni democratiche, influisce sul voto popolare, mette in pericolo la convivenza nelle società europee. Gravi rischi emergono sul fronte interno, ma anche da Russia e Cina. Lo spiega la commissaria Ue al Sir. “Sono sicura - afferma - che abbiamo avuto diverse elezioni i cui risultati sono stati segnati da campagne” partite dall'estero. La Commissione "si sta anche impegnando sul fronte della formazione e alfabetizzazione digitale nelle scuole per rendere i giovani più preparati nel riconoscere le notizie false"

Bignardi: “Far spazio ai giovani, portano il tempo nuovo”

Da una recente ed ampia ricerca dell’Istituto Toniolo scaturisce il volume “Niente sarà più come prima. Giovani, pandemia e senso della vita”, curato da Paola Bignardi e don Stefano Didonè. “Esiste una relazione tra la fede e gli interrogativi che il Covid ha contribuito a suscitare. La fede, più che mai, appare sfidata dalle domande dell’esistenza”, afferma la studiosa intervistata dal Sir. La Chiesa “si ponga in ascolto, a partire dalla consapevolezza che non sta comprendendo le nuove generazioni… Sarebbe un guadagno per tutti”

Ddl Zan. Accardo: “Proposta strumentale, provoca una divisione che non gioverà al Paese”

Prosegue l’iter e il dibattito relativi al provvedimento che mira ad introdurre nell’ordinamento italiano misure di prevenzione e contrasto della discriminazione e della violenza per motivi fondati su sesso, genere, orientamento sessuale, identità di genere e disabilità. Da non credente, il docente di Storia contemporanea all’Università di Cagliari individua rischi, forzature e pericoli di “un testo che porta ad una divisione che non gioverà al Paese”

Giovani, con il covid sospeso il passaggio all’età adulta

Rapporto Giovani 202 dell'Istituto Toniolo. In Italia record europeo di neet e con la pandemia si rischia il peggioramento. Il 26% di chi vive ancora con i genitori lo fa perché "sto ancora studiando". Più in difficoltà chi "combina una protratta condizione di disoccupazione con disagiata situazione economica di partenza"

Stati generali della natalità. P. Vianelli (Cei): “Siano pietra miliare di un percorso nuovo”

"Chi decide di avere un figlio è capace di futuro e va sostenuto perché ogni figlio è un bene comune e una ricchezza per il Paese. Nei giorni scorsi questo è stato riconosciuto dalle più alte cariche dello Stato, e per la prima volta in maniera non ideologica". Padre Marco Vianelli, direttore dell’Ufficio Cei per la pastorale della famiglia, traccia al Sir un bilancio a caldo dell'evento che lo scorso 14 maggio ha acceso i riflettori sull'inverno demografico che da anni assedia il nostro Paese. Oggi, spiega, il desiderio di fare famiglia "si scontra con il principio di realtà": occorre una "revisione culturale a tutto campo" e le donne non devono più essere costrette a scegliere tra maternità e lavoro