La Giornata per la vita (7 febbraio) di quest’anno è indubbiamente contrassegnata dagli effetti della pandemia, che è stata capace di cambiare l’esistenza di ogni abitante sul Pianeta ed ha messo a nudo i problemi che la società travisa spesso come bisogni dell’individuo. Dall’aborto alla violenza di genere, dall’allarme denatalità all’utero in affitto sono tante le minacce per cui ribadire il valore della vita e tutelare i diritti dei più fragili. Con il Sir, Emma Ciccarelli, vice presidente del Forum delle associazioni familiari e consulente familiare, esamina le caselle scoperte su cui riaccendere il dibattito pubblico
«La magia sta cominciando». Quel tweet del ricercatore dell’istituto Weizmann di Gerusalemme, martedì scorso (2 febbraio) ha fatto tirare un sospiro di sollievo a gran parte del pianeta. Scienziati, politici, ma soprattutto i cittadini hanno così appreso come i vaccini (almeno lo pfizer BioNTech) stiano facendo il loro “lavoro” contro Sars-Cov-2.
Ogni governo che si costituisce diventa sempre un governo del Parlamento perché è lì che trova la sua legittimazione democratica attraverso la “fiducia”.
La sessualità subisce da sempre l'aggressione del "do ut des" mentre il disegno originario affida agli sposi la vocazione a donarsi in modo incondizionato.
[…] Il corpo umano, con il suo sesso, e la sua mascolinità e femminilità, visto nel mistero stesso della creazione, è non soltanto sorgente di fecondità e procreazione, come in tutto l’ordine naturale, ma racchiude fin “dal principio” l’attributo “sponsale”, cioè la capacità di esprimere l’amore: quell’amore appunto nel quale l’uomo-persona diventa dono e – mediante questo dono – attua il senso stesso del suo essere ed esistere.
Giovanni Paolo II, udienza di mercoledì 16 gennaio 1980
In questa vicenda di grande impatto sulla felicità umana e su tutto il vissuto individuale e psicosociale che è stata ed è la pandemia da Covid, il messaggio della Cei per la Giornata per la Vita, ci aiuta a riflettere sulle grandi similitudini tra la “lezione storica” del Covid e la relazione madre-bambino sin dai primi istanti del suo concepimento. Nel momento in cui ci troviamo dinanzi alla sofferenza di perdita di relazioni e si sta riscoprendo la “grandezza” di tutto ciò che si considerava scontato, il proporre la relazione per eccellenza tra la madre e il figlio non ancora nato ha la finalità di mostrare la più grande realtà pedagogica sulle relazionalità umane
Da medico abortista a difensore della vita nascente. In occasione della 43ª Giornata nazionale per la vita che ricorre il prossimo 7 febbraio sul tema “Libertà e vita”, Antonio Oriente racconta al Sir la grande svolta della sua esistenza: "Per troppi anni ho praticato aborti; poi il Signore mi ha aperto gli occhi e ora mi batto per difendere la vita nascente. Ad oggi posso dire che sono più numerosi i bambini che ho salvato di quelli che ho ucciso”. La vita "nel buio", la conversione, la consegna dei "ferri di morte" a Papa Francesco, il mandato di "evangelizzatore pro-vita"
Nel 2021, i tre più grandi colossi farmaceutici del mondo produrranno dosi solo per l’1,5% della popolazione mondiale, mentre molti produttori sono tagliati fuori. Ad oggi sono stati vaccinati 108 milioni di persone, ma solo il 4% delle vaccinazioni è avvenuto nei paesi in via di sviluppo. Appello urgente a Ue, Usa e Uk per un’immediata inversione di rotta
L'Ordine degli assistenti sociali risponde all'appello della Sipps: “Non abbiamo neanche livelli essenziali di prestazioni e servizi: come si può fare integrazione socio-sanitaria? Con una assistente sociale ogni 40 mila abitanti, difficile che le promesse non diventino illusioni”