Coronavirus Covid-19. 145 leader religiosi: “No al nazionalismo dei vaccini. Obbligo morale raggiungere tutti, in ogni Paese”

“Ognuno di noi può essere al sicuro solo quando tutti siamo al sicuro. Se una parte del mondo viene lasciata nella pandemia, tutte le parti del mondo saranno messe a rischio crescente”. 145 leader religiosi di tutto il mondo, cristiani, musulmani, ebrei e buddisti, hanno unito la loro voce ed hanno inviato una Lettera ai capi di Stato e di governo e alle case farmaceutiche per chiedere un accesso globale e universale ai vaccini. Tra i firmatari ci sono anche il card. Peter Turkson, prefetto del Dicastero vaticano per il Servizio dello Sviluppo umano integrale e i francescani di Assisi. Fra Moroni al Sir: “L'egoismo di pochi minaccia il pianeta e non possiamo accettarlo. Siamo ancora in tempo, siamo un'unica umanità e per questo siamo chiamati a camminare insieme senza paura, con coraggio, e senza “temere” di rimanere indietro”

Recovery plan, “grande opportunità ma rischio riciclaggio”

Alla presentazione del libro “Il giro dei soldi” interviene il Sindaco di Milano, Giuseppe Sala, che avverte: bisogna evitare che i 210 miliardi di euro diventino un bottino per la criminalità organizzata. “Saranno coinvolti anche enti locali e dovranno dare garanzie che sappiano gestirli al meglio”. E chiede l'istituzione del Registro nazionale dei titolari effettivi delle imprese