L’increscioso episodio può essere un indicatore della fragile salute di tante democrazie rappresentative che faticano a fronteggiare la diffusione del populismo.
Nuovo anno, nuova rubrica: "Intrecci". Paolo Bustaffa coglierà e commenterà fatti che vedono aperto il dialogo tra diversi pensieri, esperienze, fatiche...
In un momento in cui i sistemi democratici sono esposti a tensioni fortissime a causa della pandemia, quanto è avvenuto negli Usa suona come un avvertimento che sarebbe irresponsabile non cogliere.
L’ago in una mano. Nell’altra il filo. Padova e il Veneto, ma anche l’Italia e l’Europa hanno davanti a sé un 2021 da affrontare con spirito artigianale. Meglio ancora, sartoriale.
“Giochi di potere pericolosi per la democrazia che ha bisogno di anticorpi per fronteggiare i giganti del web”. Commenta così, Giovanni Baggio, presidente nazionale dell’Aiart, “le reiterate scelte di Facebook e Twitter di decidere per la censura o meno di determinate informazioni”.
Quattro i morti, oltre 50 i feriti: bilancio diffuso nella notte, dopo l'irruzione al Congresso dei sostenitori del presidente americano Donald Trump. Amnesty International Usa chiede al presidente di raffreddare e non surriscaldare il clima di paura
“Le scene cui abbiamo assistito nelle scorse ore a Washington resteranno un segno indelebile nella nostra memoria. Memoria appena di ieri che ondeggia tra terrore e speranza di recupero dell’ordine civile davanti al potere della parole detta o taciuta. Davanti all’uso della forza e delle armi, alla violenza squadrista contro l’inviolabile essenza di una democrazia”.
Dinnanzi a questa bellezza che la liturgia ci propone e che l’insegnamento secolare della Chiesa ci tramanda, siamo incapaci di cogliere il bagliore della stella, di lasciarci guidare e lasciare che la nostra mente e il nostro cuore ne siano inondati. Possiamo anche apprendere la prostrazione, non quella fisica, forse per noi ginnica, ma quella dell’animo che esplode, stupefatto, nella lode all’Altissimo
"C’è una specie di accanimento generale contro un uomo veramente libero”. Ne è convinto mons. Leonardo Sapienza, che nel suo ultimo volume indaga a tutto tondo sul significato della parola "libertà", in tutte le sue possibili declinazioni