Siamo consapevoli che in questo momento non basta esserci. Oggi dobbiamo dare ancora più qualità al nostro lavoro, selezionando le notizie e ponendo i fatti nel loro contesto
Intervenuta al Festival della Scienza Medica di Bologna, Michele Gelfand, psicologa interculturale e professore all'Università del Maryland, ha parlato delle conseguenze dell'alternanza tra rigidità e lassismo nella gestione della pandemia
È molto importante che gli adolescenti e i giovani conoscano questo ragazzo che ora è in Cielo; è altrettanto importante, però, che possano sentirlo vicino, che possano cioè vedere in lui una possibilità di santità per loro. Il che non avverrà, se chi ne parla nella Chiesa lo ridurrà a un santino olografico da leggenda aurea cinquecentesca. Se tu prendi un quindicenne che ha vinto la paura della morte, e lo riduci alla descrizione delle sue devozioni, in che modo egli potrà essere significativo per i suoi coetanei di oggi? In che modo un adolescente del 2020, la cui anima è perennemente tartassata da violenza, pornografia, assenze parentali, esposizione ai consumi, accelerazione dell’esperienza, ecc. può ritrovarvi nell’esempio di Carlo Acutis, se di quest’ultimo si insiste solo sul fatto che diceva sempre il rosario?
“Fratelli tutti è una parabola francescana, da tutti i punti di vista”. Parte da qui Brunetto Salvarani, teologo, per offrire una lettura della nuova enciclica di Papa Francesco, con la premessa, però, che “si tratta di un testo importante, lungo, impegnativo, da studiare e da accogliere nei suoi molti anfratti. Non lo si può ridurre a qualche slogan perché è un testo che ha delle pretese importanti: tra tutte, quelle di offrire uno sguardo ampio e lungo”. E sull'apertura al dialogo con le altre religioni, Salvarani sottolinea che: “Il Papa vuole che il dialogo produca una cultura dell’incontro, superando la contrapposizione tra dialogo e identità”
La santità è la meta a cui tutti i cristiani sono universalmente chiamati e gli sposati, non certo nonostante il matrimonio, ma proprio attraverso di esso, hanno indicata la via per la loro santificazione.
E infine i coniugi cristiani, in virtù del sacramento del matrimonio, col quale significano e partecipano il mistero di unità e di fecondo amore che intercorre tra Cristo e la Chiesa (cfr. Ef 5,32), si aiutano a vicenda per raggiungere la santità nella vita coniugale; accettando ed educando la prole essi hanno così, nel loro stato di vita e nella loro funzione, il proprio dono in mezzo al popolo di Dio. Da questa missione, infatti, procede la famiglia, nella quale nascono i nuovi cittadini della società umana, i quali per la grazia dello Spirito Santo diventano col battesimo figli di Dio e perpetuano attraverso i secoli il suo popolo. In questa che si potrebbe chiamare Chiesa domestica, i genitori devono essere per i loro figli i primi maestri della fede e secondare la vocazione propria di ognuno, quella sacra in modo speciale.
Costituzione dogmatica Lumen Gentium, n. 11, 21 novembre 1964
Due capisaldi fondamentali orientano ogni pensiero: la dignità della persona umana e l’importanza dell’essere in relazione come parte costitutiva dell’uomo, capace di realizzarsi pienamente solo in rapporti di autenticità, reciprocità e donazione. La dignità umana, lo sviluppo umano integrale, l’essere in relazione, il dono di sé, che trova culmine nell’amore autentico, sono i pilastri dell’enciclica, ma ci sono tanti altri punti, come ad esempio l’invito a “recuperare la gentilezza”, che ci provocano per una rinnovata vigilanza sul nostro essere autentici cristiani e – prima ancora – uomini e donne capaci di vivere senza mai strumentalizzare e farci strumentalizzare
"La comunicazione deve rimanere una comunicazione interpersonale, faccia a faccia, in modo da poter cogliere il respiro, la mimica, il gesto, tutto quello che caratterizza l’incontro reale con l’altro. Quando l’incontro è a tu per tu, posso condividere le gioie e i dolori del mio fratello: si crea un’empatia diretta, che i mezzi digitali non sempre possono garantire, in quanto soggetti a possibili manipolazioni che orientano la comunione in un determinato senso". Così la sociologa Giulia Paola Di Nicola commenta per il Sir la parte della Fratelli tutti dedicata alla comunicazione.
Dall'ampliamento della platea alla conferma della consistenza del Fondo povertà: ecco le richieste al governo per ridisegnare il Reddito di cittadinanza in maniera più inclusiva e attenta alle nuove emergenze sociali nate con la pandemia. "Possibilità di accedere anche per coloro che hanno ricevuto il reddito di emergenza"
In Emilia-Romagna ci sono 1.500 scuole e 58 mila docenti. Gli studenti, invece, sono 547 mila. Dopo 7 mesi senza scuola, quale e quanta attenzione è stata riservata al loro benessere psicologico? Parla l’Ufficio scolastico regionale