Intervista a Carla Garlatti: “Ai ragazzi manca educazione digitale e gli adulti devono dare l'esempio: non sovraesporre se stessi e i propri figli, si esiste anche senza apparire”. La pandemia ha reso invisibili i ragazzi? “Già lo erano. Ora stanno alzando la voce e dobbiamo ascoltarli”
Lo ha detto il direttore della Caritas di Roma, don Benoni Ambarus, in merito alle recenti morti a Roma di alcuni clochard per la grande ondata di freddo che ha investito la Capitale
Il Covid-19 ha innescato una situazione sanitaria ed economica senza precedenti. L'Unione europea ha predisposto una strategia, denominata Next Generation Eu, che porterebbe in Italia oltre 200 miliardi. Per il nostro Paese ora si apre una lunga e difficile fase attuativa che richiede responsabilità politica, obiettivi condivisi, azioni concertate... Ci sono abbondanti finanziamenti per far ripartire l'economia, per la digitalizzazione, le attività produttive e l'occupazione, l'efficienza energetica, la mobilità. E c'è in gioco il futuro del Paese
A parlare è Maria Clede Garavini, Garante per l’infanzia dell’Emilia-Romagna: “La povertà coinvolge un numero sempre maggiore di famiglie, con effetti sul breve e sul lungo periodo. Con Anci mappatura delle attività in campo per il contrasto alle diseguaglianze e promozione delle buone prassi”. In regione la dispersione scolastica in era Covid è all’11 per cento
A parlare è Elena Ugolini, preside delle Scuole Malpighi di Bologna, che lunedì ha visto il rientro in classe anche degli studenti delle superiori: “Attenzione soprattutto alle prime e alle seconde: pensiamo a rientri pomeridiani per recuperare relazioni e didattica”
No ad algoritmi o ad altri parametri. Anche in emergenza sanitaria vale un principio aureo: la proporzionalità del trattamento per la persona. A ribadirlo al Sir è Antonio Gioacchino Spagnolo, ordinario di Bioetica e coordinatore della sezione dipartimentale di Bioetica e Medical Humanities dell'Università Cattolica del S. Cuore di Roma. La bozza del piano pandemico 2021-23, scivolato fuori dalla direzione generale della prevenzione sanitaria del ministero della Salute, ha sollevato polemiche nella parte in cui richiama a una situazione di scarsità di risorse. Il documento infatti lascia pensare che occorra privilegiare i pazienti che possono trarre maggiore beneficio. In sostanza, se c’è un solo respiratore a disposizione, meglio usarlo con il soggetto con un quadro clinico migliore?
In questi giorni sono stati diffusi alcuni dati che meritano una seria riflessione. A quanto pare, il 53 per cento degli italiani dichiara di voler rivedere le priorità della propria vita nel 2021.
Oggi il giuramento del neopresidente a Washington. L’associazione: “Oltre ad affrontare in maniera diversa la pandemia e la crisi economica, Biden ha annunciato una riforma strutturale delle legge sull’immigrazione, così come provvedimenti da subito sull’ambiente. Ci auguriamo sia davvero un nuovo inizio per gli Stati Uniti”
Critiche all'assessore al Welfare della Regione Lombardia Letizia Moratti. Per Cisl Lombardia i vaccini vanno distribuiti solo “in rapporto al livello di rischio di vita e salute per sé e per gli altri”. Per il Naga, la Moratti ha “una visione gretta, retrograda e di classe della società”