Allo Stato non si chiedono privilegi né elemosina, ma di riconoscere il servizio pubblico che queste realtà assicurano. Intervenire oggi – con un fondo straordinario destinato alle realtà paritarie o con forme di sostegno, quali la detraibilità delle rette, alle famiglie – è l’ultima campanella
Nonostante l'avanzata del Coronavirus non si ferma l'attività di cooperazione nel continente africano: il lavoro dei cooperanti italiani continua a sostenere la vita di numerose popolazioni già vittime di una situazione a dir poco difficile. Il Sir fa il punto con la viceministro per gli affari esteri e la cooperazione internazionale Emanuela Del Re
Documento dell’Alleanza contro la Povertà, che chiede di includere nella misura una platea più ampia di quella attuale, per frenare le conseguenze sociali ed economiche dell'emergenza Covid-19. Il portavoce Rossini: “Rivediamo il sussidio per contrastare l’emergenza sociale”
Nulla sarà come prima. Lo abbiamo già toccato con mano, ma ad aiutarci a riflettere sulle conseguenze del drammatico cambiamento in atto giunge anche il messaggio dei vescovi per la festa del primo maggio.
“Per fare Pasqua servono parole nuove, parole diverse: proviamo a rivedere il nostro vocabolario arrivando forse anche a togliere quelle parole, quelle azioni che non costruiscono famiglia, impoveriscono la comunità, non servono alla vita”.
Si chiama 'Convivere con Covid-19: proposta scientifica per riaprire l'Italia, gestendo in modo sicuro la transizione da pandemia a endemia', ed è il documento firmato da numerosi esperti per fissare i paletti secondo loro necessari per la ripartenza del Paese
Lo psichiatra dell’Ausl di Modena farà parte della task force di esperti voluta dal governo per la ripartenza nella fase 2. “L’attenzione verso il benessere psicologico deve correre in parallelo all’attenzione verso la ripresa economica”
Ci sono milioni di posti di lavoro che agli italiani non interessano: oggi non si trova manodopera sostitutiva per seminare, raccogliere, accudire, trasportare.