Antonio Guadagnini. Nato a Bassano del Grappa 54 anni fa, è laureato in economia e in filosofia. Si batte da sempre per l’autogoverno del Veneto. Da vicesindaco di Crespano del grappa, ha elaborato una proposta di legge che prevedeva di assegnare ai comuni una compartecipazione al gettito Irpef pari al 20 per cento. Per sostenere tale proposta, che è stata sottoscritta da più di 400 amministrazioni comunali venete, si era costituito un movimento di sindaci, da lui coordinato.
La riapertura delle scuole è ormai alle porte. Ed è una necessità, un termometro di normalità: se la scuola va avanti è segno che la società è ripartita, se si blocca, tutto langue. Ma la riapertura delle scuole è una necessità anche da un punto di vista umano, di relazioni, socializzazione. Perché allora sembra così difficile dare avvio ad un anno scolastico sereno? Il punto di vista di don Cesare Contarini, rettore dell’Istituto Barbarigo di Padova e di Andrea Bergamo per anni Dirigente dell'Ufficio scolastico di Padova e Rovigo e dall’anno scorso preside dell’istituto Don Bosco di Padova.
Il sacerdote ha ideato il percorso giunto quest'anno alla terza edizione. Circa sessanta studenti, degli ultimi tre anni delle scuole superiori romane, hanno scavato dentro di loro per capire quale percorso accademico e professionale intraprendere
L'emergenza coronavirus non è l'unica sfida che deve affrontare la scuola, che si prepara a riaccogliere gli studenti per le lezioni dal 14 settembre, in quasi tutte le Regioni, dopo lo stop forzato, da marzo scorso, dovuto alla pandemia. Negli anni da soggetto centrale nella società, la scuola è diventata sempre più marginale e autoreferenziale. Il Covid è stato un ciclone che ha travolto tutto, ma ha fatto riacquistare la consapevolezza dell'importanza della scuola. Sarà l'occasione per ripensarsi in chiave moderna? Ne parliamo con il responsabile di Tuttavia.eu, il sito della Pastorale della cultura dell’arcidiocesi di Palermo, per oltre quarant’anni insegnante di liceo, ora in pensione