O eravamo esagerati solo pochi giorni fa o siamo faciloni oggi. O ci hanno raccontato fandonie sull’espandersi dell’epidemia tale da poter mettere in crisi la struttura sanitaria dell’intero Paese oppure resta vero quello che anche noi abbiamo scritto e riportato da luminari della scienza che mettevano in guardia, non secoli fa ma lunedì e martedì scorsi, sul possibile e probabile espandersi a macchia d’olio del Coronavirus
In isolamento migranti ed equipaggio sia di Sea Watch che di Ocean Viking. L’ong tedesca: "Misura ci impedisce di riprendere operazioni". Fark (Msf): "Abbiamo rispettato tutte le misure preventive”
Ilaria Ciancaleoni Bartoli, che dirige l'Osservatorio, commenta così l'emergenza sanitaria in corso: “La maggior parte dei malati rari vive sempre in queste condizioni: con una malattia grave e senza una terapia a disposizione”
Da quando l’Italia si è confermata tra i paesi al mondo più colpiti dal Covid-19, sono molti gli stati che hanno chiuso le frontiere ai nostri connazionali, mentre altri hanno imposto la quarantena a chi torna dal nord Italia: un piccolo viaggio per chiedere agli italiani residenti all’estero come i comportamenti nei loro confronti sono cambiati
L'Asvis, il cartello di oltre 220 enti e organizzazioni schierati sul fronte dello sviluppo sostenibile, non ha mancato l'appuntamento annuale con l'analisi della manovra economica, esaminata da circa 600 esperti indipendenti alla luce dei 17 obiettivi fissati dall'agenda 2030 dell'Onu. Ma inevitabilmente sulle prospettive globali e interne peseranno gli effetti ancora non calcolabili dell'epidemia da coronavirus
Il presidente di Senior Italia FederAnziani Roberto Messina: “Visione corretta dal punto di vista scientifico, ma non far passare il messaggio che sia inevitabile e normale”. Appello a intensificare la comunicazione e non abbandonarli
Siamo ancora nella fase di gestione di un fenomeno che ha preso avvio solo pochi giorni fa, in questo momento, come Istituzioni, è assolutamente corretto lavorare in maniera coesa, attiva e possibilmente senza che si producano, ad ogni livello, futili polemiche con giochi al rialzo che rischiano di produrre allarmismo con conseguenti evitabili danni.
Nell’era della globalizzazione il Mediterraneo rimane un luogo di indiscussa importanza strategica nella storia del mondo: da qui parte il sentiero di Isaia, come La Pira definiva il cammino della speranza e della pace.
La situazione è complessa ma cerchiamo di non creare allarmismo. Siamo in contatto costante con la regione Veneto e abbiamo già richiesto un incontro con l’assessore alla Sanità.