“I dati Istat sulle nascite, sul saldo naturale e sugli italiani che vanno all’estero a realizzare i loro sogni lavorativi e familiari sono impressionanti: il nostro Paese sta morendo. Nel frattempo, a livello politico e istituzionale si discute ancora delle coperture per l’assegno unico-universale”.
Molti, nel corso degli anni hanno eseguito “Gabriel’s Oboe”, ma il celebre capolavoro ha fin dalla sua prima esecuzione un volto ben preciso, quello di Carlo Romano, per anni primo oboe solista dell’Orchestra sinfonica nazionale della Rai.
La tentazione di rimpiangere le cipolle d’Egitto è dietro l’angolo. Dai commenti che circolano, si evidenzia che oggi molti vorrebbero riprendere la propria vita come prima. È come se nulla fosse successo in questo tempo! La precarietà e la fragilità sono state sperimentate con intensità diversa da tutti e non è stato facile per molti scoprire i propri contorni limitanti, soprattutto quando è stato toccato il fango di cui siamo fatti. Ciascuno è stato costretto a fare i conti con gli effetti della pandemia, ha dovuto ridimensionare il delirio della propria onnipotenza, infrangere l’immagine intoccabile costruita nel tempo
Parla il nuovo presidente Gianfranco Visci: tra le priorità del suo mandato, riconoscere i bambini e gli adolescenti come portatori di diritti, tutelare chi ha subito abusi e maltrattamenti, stringere le relazioni con i territori e investire in prevenzione e socialità