Questo virus spazza via tutti i miasmi che hanno avvelenato la nostra società negli ultimi anni: dagli oppositori dei vaccini a chi voleva far uscire l’Italia dall’euro.
In queste occasioni, ha spiegato il filosofo Karl Mannheim, l’adattamento è traumatico, le persone e le strutture sociali non hanno il tempo necessario per abituarsi.
La generazione Y, Millennial Generation o Net Generation, come viene definita in ambito sociologico. Quella generazione che ha risentito di più della recente crisi economica e proprio in questi ultimi tempi iniziava a rialzare la testa a suon di lavori precari e corse fino a fine giornata per pagare l’affitto e le spese di casa, togliendosi finalmente l’etichetta di “bamboccioni”. Una generazione, nonostante tutto, molto innamorata della vita. E proprio come ogni storia d’amore che finisce, in questi giorni sta vivendo le fasi dell’abbandono
Il coronavirus sta, nel bene e nel male, modellando la nostra vita quotidiana. Ce lo ricorda l'hashtag #iorestoacasa. Il motto latino Festina lente allude alla necessità di mutare stili e ritmi di vita ("fai in fretta lentamente"), accogliendo le opportunità offerte dal tempo presente, ristrutturando le attività in modo che ci sia equilibrio tra le urgenze e la diligenza del vivere in modo partecipativo, sostenibile, equo, felice. "Stiamo assaggiando la possibilità di capovolgere le priorità della vita, diventando più lenti invece che più veloci, andando più in profondità invece che più in alto, ed essendo più dolci e soavi anziché più forti"
Quando si è colpiti, e confusi anche per la massa di messaggi e notizie, occorre ascoltare l'essenziale. E per un cristiano l'essenziale è un invito a non avere paura. Sono molti i segni di fede nella nostra gente in queste ore. La prova è grande. Nessuno ne è fuori. La preghiera non è solo l'azione a cui ricorrere nei momenti eccezionali di bisogno, ma una consapevolezza feriale e un'azione semplice in chi ha il cuore ancora umano
Con l'epidemia da coronovirus le radio hanno cambiato i loro programmi. Da chi trasmette gli audio dei bambini a chi propone solo musica allegra o punta sull'informazione di servizio. Con un linguaggio meno ansiogeno di altri media, sia le grandi emittenti che quelle di quartiere stanno creando un legame ancora più forte con i propri ascoltatori
Lo stress test, in linguaggio tecnico, è un programma messo in atto da un’autorità di vigilanza bancaria per valutare la solidità di un Istituto di credito.
È urgente chiarire le nuove disposizioni di chiusura delle attività di vicinato. Il DPCM sul contenimento dell’emergenza, infatti, lascia spazio a dubbi e interpretazioni su quali imprese debbano restare chiuse e quali invece possano continuare a svolgere normalmente il proprio lavoro.Una situazione caotica che rischia di rendere meno efficace lo shutdown.