Elezioni europee. Dossier Giustizia e Pace, “Adeguare l’Europa al bene comune”

Combattere le diseguaglianze regionali che esistono all’interno dell’Ue; cura dell’ambiente e lotta agli sprechi alimentari; stop alla esportazione delle armi nelle aree di conflitto armato e rispetto dei diritti umani da parte delle multinazionali. Sono le 4 priorità su cui i membri del prossimo Parlamento europeo dovranno confrontarsi. A indicarli è “Giustizia e Pace Europa” che, in vista delle elezioni di fine maggio, ha pubblicato un Dossier dal titolo “Adeguare l’Europa al bene comune”

Un Esecutivo a due voci sulla Tav scoraggia i nuovi investimenti

Tutto diventa più complesso quando la partita si gioca con imprese e partner internazionali. Accenni di “indecisionismo” si erano visti a Taranto, nella faticosa maturazione di una scelta: non è stata cancellata l’Ilva ed è stata accolta la vendita al gruppo franco-indiano ArcelorMittal, con il mantenimento di gran parte dell’occupazione e con un piano di minor impatto ambientale. Ne è nato un mal di pancia in casa 5Stelle (vittorioso in zona con il 50% dei voti nelle politiche) e un altro si è aggiunto con la prosecuzione dei lavori del Gasdotto Tap (Trans-Adriatic Pipeline) fortemente osteggiato dal Movimento in Puglia. Sulla Tav il rischio di distacco da parte dell’elettorato storico è ancora maggiore e pur di evitarlo il Movimento 5Stelle ha accentuato le distanze dal mondo dell’economia

Reddito di cittadinanza. Cei: “Rischio di attenuare la spinta a cercare lavoro”

Nel primo giorno in cui è possibile presentare domanda per il sussidio ai Caf, alle Poste o direttamente online per chi è già in possesso dello Spid, la Cei ricorda che "ricerche internazionali confermano che misure di sostegno al reddito non hanno successo se l'ammontare è vicino al reddito che sarebbe percepito lavorando. La misura quindi scoraggia il reinserimento delle persone disoccupate nel mercato del lavoro". A parlare a Palazzo Montecitorio sono stati don Bruno Bignami, direttore dell’Ufficio nazionale per i problemi sociali e il lavoro della Cei, e Sergio Gatti, vicepresidente del Comitato scientifico e organizzatore delle Settimane sociali dei cattolici italiani

Dodici mesi con l’economia che si sta fermando

Posizioni diverse in economia sono emerse fra i due partiti al Governo, con i ministri tecnici spesso smentiti. Un clima ansiogeno che non è stato favorevole alla crescita. Gran parte degli stessi indicatori nel 2019 sono deboli e fermandoci al piccolo osservatorio prescelto l’indice di fiducia dei consumatori a febbraio era a 112,4 punti e quello delle imprese a 98,3 punti (ai minimi dal 2015). Se si guarda la Borsa mantiene i 20.500 punti e lo spread rimane a 254 punti. Non ai massimi ma sempre troppo alto e costoso