Combattere le diseguaglianze regionali che esistono all’interno dell’Ue; cura dell’ambiente e lotta agli sprechi alimentari; stop alla esportazione delle armi nelle aree di conflitto armato e rispetto dei diritti umani da parte delle multinazionali. Sono le 4 priorità su cui i membri del prossimo Parlamento europeo dovranno confrontarsi. A indicarli è “Giustizia e Pace Europa” che, in vista delle elezioni di fine maggio, ha pubblicato un Dossier dal titolo “Adeguare l’Europa al bene comune”
Tutto diventa più complesso quando la partita si gioca con imprese e partner internazionali. Accenni di “indecisionismo” si erano visti a Taranto, nella faticosa maturazione di una scelta: non è stata cancellata l’Ilva ed è stata accolta la vendita al gruppo franco-indiano ArcelorMittal, con il mantenimento di gran parte dell’occupazione e con un piano di minor impatto ambientale. Ne è nato un mal di pancia in casa 5Stelle (vittorioso in zona con il 50% dei voti nelle politiche) e un altro si è aggiunto con la prosecuzione dei lavori del Gasdotto Tap (Trans-Adriatic Pipeline) fortemente osteggiato dal Movimento in Puglia. Sulla Tav il rischio di distacco da parte dell’elettorato storico è ancora maggiore e pur di evitarlo il Movimento 5Stelle ha accentuato le distanze dal mondo dell’economia
Solo attraverso la crescita della cooperazione tra persone, tra popoli, tra Stati riusciremo a governare processi globali che altrimenti si muoveranno per inerzia.
L'analisi di Laura Baccaro, presidente dell'associazione "Psicologo di strada" di Padova. “Mentre in passato si rivolgevano a noi quasi esclusivamente persone senza dimora o in condizione di povertà importante, ora si è ampliato lo spettro delle persone che sentono di non farcela più da sole”. In calo i casi di stalking
L'analisi di Luigi De Fatico, penalista membro dell'Associazione giovani avvocati. “Il punto è che ci deve essere un'aggressione, non basta trovarsi il ladro in casa per invocare la legittima difesa. Se c'è un fatto di sangue, ci dovrà essere un'indagine e un processo”
Nel primo giorno in cui è possibile presentare domanda per il sussidio ai Caf, alle Poste o direttamente online per chi è già in possesso dello Spid, la Cei ricorda che "ricerche internazionali confermano che misure di sostegno al reddito non hanno successo se l'ammontare è vicino al reddito che sarebbe percepito lavorando. La misura quindi scoraggia il reinserimento delle persone disoccupate nel mercato del lavoro". A parlare a Palazzo Montecitorio sono stati don Bruno Bignami, direttore dell’Ufficio nazionale per i problemi sociali e il lavoro della Cei, e Sergio Gatti, vicepresidente del Comitato scientifico e organizzatore delle Settimane sociali dei cattolici italiani
Posizioni diverse in economia sono emerse fra i due partiti al Governo, con i ministri tecnici spesso smentiti. Un clima ansiogeno che non è stato favorevole alla crescita. Gran parte degli stessi indicatori nel 2019 sono deboli e fermandoci al piccolo osservatorio prescelto l’indice di fiducia dei consumatori a febbraio era a 112,4 punti e quello delle imprese a 98,3 punti (ai minimi dal 2015). Se si guarda la Borsa mantiene i 20.500 punti e lo spread rimane a 254 punti. Non ai massimi ma sempre troppo alto e costoso