«Col vescovo un rapporto ottimale. Le parrocchie sono antenne preziose». «Io, noi, la città siamo per l’accoglienza, che però deve essere rispettosa della dignità umana»
Dovremo avere ben presente la relazione tra l'Eucaristia e il momento che stiamo vivendo. L'Eucaristia spinge ad impegnarsi nella vita sociale, perché è fermento di vita nuova; rende le relazioni più fraterne; abbatte i muri tra le persone e aiuta costruire ponti e strade di comunicazione. Perché l'Eucaristia è Cristo in Persona.
Le società di rating fanno politica? Ogni tanto il dubbio riaffiora, quasi che il valutatore esterno sia guidato da una mente occulta o un servizio segreto in grado di far vivere o morire i governi. Le società di rating hanno fra gli azionisti molti dei grandi investitori istituzionali che hanno necessità di un monitoraggio continuo.
Ciò chiama in causa il ruolo del Presidente del Consiglio che, secondo l'art. 95 della Costituzione, “dirige la politica generale del Governo e ne è responsabile”. Inoltre “mantiene l'unità di indirizzo politico ed amministrativo, promuovendo e coordinando l'attività dei Ministri”
Siamo di fronte ad una crisi umanitaria e di valori nella quale pezzi delle istituzioni non riescono più a dialogare né tra di loro, né tantomeno con la società civile, nemmeno quando si tratta di vere e proprie emergenze. Il tutto, poi, viene aggravato da un utilizzo sconsiderato delle cosiddette fake news che hanno l’effetto immediato di polarizzare le posizioni dell’opinione pubblica, sottraendola alla fatica di approfondire una qualsivoglia notizia
Il disastroso debito pubblico che ci trasciniamo da anni è frutto della mentalità statalista degli anni '70 che mirava alle grandi socialdemocrazie europee e finiva per eguagliare le inefficienze sovietiche.
Rancore, insoddisfazione, violenza verbale, conflitto sociale e istituzionale. Ma è proprio questo il volto del Paese? E quale potrebbe essere il suo futuro? Intervista a tutto campo con il presidente dell'Azione cattolica Matteo Truffelli
La discussione sulla controversa enciclica di Paolo VI è ancora viva, e chiama in causa oggi anche Amoris laetitia e il magistero di papa Francesco. Se non viene modificata la dottrina, in Amoris laetitia viene chiarita la posizione della chiesa rispetto alla coscienza personale.
Diversi i messaggi lanciati da Rimini e sottolineati da Giorgio Vittadini, presidente della Fondazione per la Sussidiarietà e uno dei fondatori di Comunione e Liberazione, che traccia il bilancio della 39esima edizione del Meeting. Una manifestazione alla quale non hanno partecipato ministri del Movimento 5 Stelle, unici rappresentanti assenti dei partiti dell’arco parlamentare: “È il M5S a non voler venire. Non possiamo obbligarli”