Si terranno tra il 23 e il 26 maggio 2019 le elezioni europee nei 27 stati membri dell'Ue. Per la prima volta non parteciperà il Regno Unito che a marzo 2019 uscirà dall'Ue. Sulle sfide che ruotano intorno a queste elezioni abbiamo intervistato Luca Jahier, presidente del Comitato economico e sociale europeo (Cese)
Una battaglia che ogni giorno impegna la coscienza. “Spazio ai giornali per combattere le fake news”: Laurene Powell Jobs, vedova di Steve Jobs, fondatore di Apple, esprime questa convinzione agli studenti riuniti dall’Osservatorio Giovani Editori agli inizi di novembre a Firenze.
Ruth Dureghello, presidente della Comunità ebraica di Roma: “Se non ci si ribella di fronte ad uno spaccone in metropolitana, se non ci si ribella di fronte ad una maglietta volgare, se non si dice no ai banditori di odio e a chi si dichiara fascista senza neanche sapere cosa è stato il fascismo, che futuro possiamo costruire? Bisogna allora rispondere con chiarezza e dire: noi da quella parte non ci vogliamo stare”.
Non solo i criminali comuni, ma anche le grandi imprese possono rendersi responsabili di reati “violenti”. Lo si è visto di recente con Amazon, Eternit, Ilva, Monsanto e Thyssen Krupp. Fino al recentissimo disastro di Genova
Il lavoro è l'argomento principale dell'agenda sociale delle Acli, oltre a fisco, previdenza e immigrazione, perché la sfida oggi nel nostro Paese è trovare strade per estendere il diritto al lavoro. In uno scenario di profondo cambiamento del mondo del lavoro, cos’è che sta a fondamento della cittadinanza? È il reddito o il valore del lavoro inserito nella Costituzione?
"I giornali appartengono al patrimonio culturale e all’identità della nazione. Nessuno pensi di cancellarli con un colpo di spugna". Il leghista Morelli frena Crimi, che aveva parlato di azzerare il Fondo dei contributi all'editoria: "Non possiamo legare l’esperienza del governo del cambiamento a una “ghigliottina” che tagli speranze, che azzeri il futuro di tante famiglie".
Dalla difesa “sempre legittima” al principio del “grave turbamento”. Sono queste alcune delle novità della legge votata al Senato, in attesa dell’esame del provvedimento alla Camera. Ne parliamo con Giorgio Beretta, analista dell’Opal, l’Osservatorio sulle armi leggere e le politiche di sicurezza e difesa di Brescia
I cristiani d’Europa, in particolare le Chiese, credo non colgano ancora pienamente l’opportunità che la stanchezza morale di un continente offre loro per raccontare il Vangelo in un modo più vicino alla realtà concreta e ai bisogni veri delle nostre comunità: il Vangelo non come fuga dalla realtà, ma come segno di una realtà spirituale più profonda che va oltre tutte le polemiche e che demitizza tutti i proclami roboanti.
Suore buddiste e cristiane in dialogo: “La nostra lingua è l'amore". Questo è il titolo di un articolo uscito ieri su Vatican News che ha catturato subito la mia attenzione. Molte volte in Comunità mi sono trovata a dialogare condei ragazzi accolti lontani dalla fede o addirittura appartenenti ad altre religioni.