Un giovane teologo francese che vive al Cairo, Adrien Candiard, ha scritto sagaci “note di fiducia per cristiani disorientati” raccolte nel piccolo libro “La speranza non è ottimismo”
Come possiamo celebrare solenni liturgie in memoria dei martiri (e molte parrocchie hanno come patroni proprio alcuni martiri…), incensare reliquie, fare grandi processioni in onore di martiri di secoli passati se non siamo capaci di vedere i martiri di oggi? No alla tentazione del silenzio e indifferenza
Guerre, nuove sfide geopolitiche, migrazioni: sono solo alcuni dei grandi scenari che attendono un rinnovato protagonismo dell'Unione europea. Che non può permettersi di rinchiudersi in se stessa
Una delle riforme attese nel 2025, davvero denso di aspettative nella nostra Diocesi, è quella dei vicariati, finora entrati nelle comuni riflessioni sulla scia della prossima nascita delle collaborazioni pastorali soltanto come appendice; come una realtà, dice qualcuno, che potrebbe riguardare solo i preti, la loro vita e formazione.
È dono di Dio che implica una risposta responsabile. Ecco come: liberandosi e liberando dalla tirannia del “tutto e subito”, esercitando l’audacia e... perseverando
Avete notato nulla di nuovo nella copertina di questa settimana? Era esattamente il 5 gennaio di 117 anni fa quando uscì il primo numero in assoluto de La Difesa del popolo.
Gino Cecchettin: «Dopo quello che abbiamo passato auguro ai miei figli la felicità. Vorrei meno odio e vorrei vedere più fiducia nei giovani da parte degli adulti. Tornassi indietro rinuncerei a mille riunioni di lavoro per stare di più con Elena, Davide e Giulia».
Transizione in Medio Oriente. Tra conflitti e governi dittatoriali che potrebbero rovesciarsi, c’è un Occidente incapace di affrontare con onestà le sue non-azioni. Il controsenso L’Occidente deve pensare a investire sul futuro, ma per ora ha chiuso «il rubinetto alle richieste di asilo dalla Siria». Un paradosso per Stefano Allievi: «Rischiamo di dire “no, non vi vogliamo” ai cristiani che dovessero scappare»