Dopo oltre 9 mesi, raggiunto l’accordo fino al 2023. Tra le novità un aumento salariale, più formazione e tutela per la salute. Ampliati congedi parentali e riconosciuto il congedo per donne vittime di violenza. Mininni, Flai Cgil: “Rinnovo conferma il valore della contrattazione collettiva, vero elemento di tutela e portatore di diritti”
Da Cervia a Ravenna, passando per le principali località turistiche marine, prendono il via i progetti realizzati dalla Regione. Clinica mobile operativa per tutto il mese di agosto, turisti e bagnanti potranno recarsi per effettuare il test di screening
Mamma e figlia di 4 anni sono entrate in Dozza lunedì e sono uscite oggi per la scarcerazione della donna. Antonio Ianniello: “Individuare in regione una casa famiglia per donne detenute con figli minori per evitare che si registrino altri casi come questo”
I Centri provinciali per l’educazione degli adulti (Cpia) e la rete dei Centri di servizio per il volontariato (CSVnet) offriranno dal 2021 opportunità formative di qualità in 4 paesi europei
Il giudice referendario della sezione regionale di controllo, Giuseppe Lucarini: "Effettuati pagamenti in conto competenza per oltre 10 miliardi". "Fondata" la decisione dell’uscita dal commissariamento
Veltri, presidente di D.i.Re: "Lo Stato italiano adotti finalmente - attraverso una legge nazionale - misure adeguate di risarcimento per le donne vittime di violenza"
Dalla spesa a domicilio alle gite fuori porta, Comune e terzo settore offriranno una serie di servizi per combattere caldo e solitudine. "Non è facile essere vicini a chi di questa vicinanza ha bisogno. Stiamo lavorando per poterlo fare seguendo i protocolli"
Attività di aggregazione per ragazzi disabili, didattica all’aperto ed esplorazione dell’ambiente, educazione all’uguaglianza tra i popoli: sono i nuovi progetti in partenza nel capoluogo emiliano dopo il blocco dovuto al Covid-19, finanziati dalla Fondazione del Monte e realizzati dalle associazioni del territorio
La manifestazione, promossa dall'associazione "Si può fare", davanti all'assessorato regionale alla sanità. "Diciamo no alla medicalizzazione e ad un assistenzialismo che non stimola e valorizza tutte le potenzialità e le risorse dei nostri figli"