A Campo San Martino tutto è pronto per la seconda edizione del presepe vivente, che coinvolge circa centocinquanta persone. L'obiettivo è aiutare i visitatori a cogliere il vero spirito del Natale, invitandoli a volgere lo sguardo alle zone più dimenticate della Terra.
Anche per quest'anno, Codevigo festeggia il Natale con il presepe vivente. Le comunità dell'unità pastorale ricreeranno l'esperienza reale della famiglia, rappresentando e facendo rivivere i momenti, gli aspetti e i valori più preziosi della festa, mostrando i ruoli e le immagini della vita, della famiglia e della comunità strette intorno alla meraviglia della nascita. Primo appuntamento, la notte del 24 dicembre.
Interessante itinerario nel centro di Padova attraverso l’evento "Presepiando", dalla zona del Santo al Palazzo della Gran Guardia. La manifestazione, iniziata il primo dicembre, terminerà il 10 gennaio con orari dalle 9 alle 19.30.
Riapre, per la quattrodicesima edizione, la Mostra dei presepi artistici in sala Borsa. Sessanta sacre rappresentazioni faranno assaporare a bambini e famiglie, fino al 15 gennaio, il vero messaggio della venuta di Cristo. E in centro storico torna la “Festa del Buon Natale” tra canti, balli e l'immancabile arrivo dell'amatissimo dispensatore di regali.
Un'unica rappresentazione, il 6 gennaio alle 14.30 a Casale di Scodosia, per un presepe vivente che è una lettura delle pagine del vangelo con basi musicali e, da quest'anno, anche con scene recitate dal vivo.
Area per spettacoli musicali, 2.800mq di stand gastronomici, 3.000 di expo, una pesca di beneficenza, luna park con una sessantina di giostre, una vastissima area dedicata al mercato e una alla mostra dell'artigianato: dal 14 al 18 ottobre Arsego è in festa.
Dal 16 al 19 e dal 22 al 25 nella frazione di Montegaldella si rende onore alla cultura contadina e a uno dei suoi prodotti più caratteristici. La manifestazione, giunta alla settima edizione, è dedicata all’ortaggio coltivato da sempre dai contadini veneti e ripropone ricette dimenticate per valorizzare le sue eccellenti proprietà nutritive.
Dal 16 al 25 settembre la parrocchia di Mejaniga, a Cadoneghe, sarà coinvolta nei festeggiamenti dell’“Antica sagra”. La cornice festosa di questi dieci giorni non fa però dimenticare le sofferenze di chi è stato recentemente colpito dal sisma nelle regioni del centro Italia. Ci sarà infatti una serata d’apertura eccezionale dello stand gastronomico, venerdì 23, e della serata sarà devoluto interamente alle popolazioni terremotate.
Dal 16 al 18 e dal 23 al 25 settembre torna l’ormai storica festa della paella. La manifestazione organizzata dalla pro loco della piccola frazione veneziana si è imposta negli ultimi anni come uno degli appuntamenti più frequentati nella lunga stagione di sagre estive. Il segreto? Buona cucina e tanta cordialità.