Giochi Olimpici e comunicazione: un cammino comune di tecnologia e racconto

C’è un rapporto antico, tra sport e comunicazione, che mette le basi nei Giochi Olimpici dell’Antica Grecia e che si è riproposto e sviluppato con l’idea dei Giochi del Barone De Coubertin. Gli antichi campioni e le loro vicende sportive venivano cantate, narrate, per anni i loro nomi venivano esaltati: nei templi e negli stadi delle città greche c’erano i loro ritratti, venivano osannati, ed erano premiati con offerte sia in denaro sia con doni di varia natura.  “Non è cambiato niente, da allora, il campione olimpico fa notizia, viene osannato, di lui si parla, si cantano le vittorie e si analizzano le sconfitte. Così era a Olympia, così sarà a Parigi tra meno di un mese”, dice al Sir Enzo Cappiello, segretario generale della Ficts - Federazione internazionale cinema e televisione sportivi

Interviste a personaggi a Thiene. Libri, viaggi in bici, Asia, musica e radio: questo è Talk Out a Villa Fabris

Il cortile di Villa Fabris a Thiene si anima con una nuova proposta culturale gratuita, “Talk Out”: organizzata da Nicole Zavagnin (sei anni di radio e oltre duecento interviste a personalità della musica, della letteratura, dello spettacolo e dell’imprenditoria) e Fabio Reato (autore di fumetti ed esperto di cinema), la rassegna offre un contesto informale per conoscere i percorsi di quattro ospiti.