Sabato 4 febbraio dalle 9 alle 13 in biblioteca civica Alda Merini a Montegrotto Terme, si svolge il corso di formazione e informazione del progetto “Famiglie al centro: la forza delle reti”, dedicato a chi è desideroso di avvicinarsi alle tematiche dell’accoglienza e della solidarietà familiare.
E’ una malattia tropicale batterica che può causare cecità irreversibile: in corso in numerosi paesi di Africa, America Latina, Asia, Australia e Medio Oriente un programma sanitario che punta all’eliminazione della malattia. L’International Trachoma Initiative e la Pfizer annunciano di aver consegnato un miliardo di dosi di azitromicina
I numeri dell'impegno dell'impresa sociale Con i bambini. Tra le azioni previste: nascita di nuovi partenariati pubblico-privato sociale e patti educativi, coinvolgimento attivo di genitori e cittadini, sviluppo di luoghi e spazi di socializzazione per i ragazzi. Rossi-Doria: “Così investiamo sul futuro del Paese”
Adelia Lucattini (Società Psicoanalitica Italiana): “Gli psichiatri e gli psicoanalisti hanno lanciato l'allarme già alcuni anni fa, mettendo in guardia i genitori di non lasciare incustoditi i farmaci prescritti loro dagli specialisti e dal medico di base per la terapia dei disturbi depressivi”. Cosa fare? “Informazione, controllo e sostegno specialistico”
In riferimento alla Relazione della Corte dei Conti sull'attuazione della legge, l'associazione denuncia: “Sicilia è tra le regioni che hanno riscosso in minima parte le quote spettanti per la realizzazione dei progetti. Abbia fatto domanda di accesso agli atti ai Distretti Socio Sanitari, renderemo noto non appena sapremo”
Reso noto il nuovo “Piano triennale 2023-2025 per la programmazione del SCU”, che oltre a fornire il quadro di “contesto generale” e a illustrare il “quadro strategico” di riferimento degli indirizzi generali, ne indica la programmazione per il prossimo triennio
Sara Bonanno da sempre si occupa a tempo pieno di suo figlio Simone, gravemente disabile. “Ora vogliono togliermi l'amministrazione di sostegno. Asl e giudice tutelare hanno chiesto la nuova nomina, a mia insaputa. Domani c'è la seconda seduta, ma io non ho mai ricevuto la convocazione. Se cambia l'amministratore, sarà il ricovero di Simone in Rsa. Cioè la sua fine”
L'associazione Genitori Tosti commenta quanto accaduto a Ortona: nel biglietto lasciato dal caregiver, la fatica e l'impossibilità di continuare ad assistere il fratello e l'imminente ricovero in Rsa. “La causa si chiama caregiver burden: il riconoscimento non può attendere”