In un’intervista il presidente Antonio Lissoni e il medico Giovanni Gazzoli fanno il punto sulla diffusione oggi della malattia nel mondo, ma anche sullo stigma che l’accompagna, sulla povertà e la disabilità che produce e su come combatterla
"Il partigiano di Dio". Un libro scritto a quattro mani da Vincenzo Grienti e Gerardo Severino per raccontare la storia (vera) di un sacerdote che arriva in una città e in una comunità parrocchiale in prima linea. Il testo rievoca e ricostruisce la vicenda di don Gilberto Pozzi, parroco dal 1943 al 1945 di Clivio, piccolo centro lombardo in provincia di Varese. Un sacerdote sensibile ai problemi del tempo e che, in stretta collaborazione col maresciallo Cortile, fece parte, anzi di fatto diresse, una rete di protezione per ebrei, resistenti, antifascisti che in quei luoghi di confine fuggivano dalle persecuzioni dei nazisti e dei militi della Repubblica sociale italiana
"La Giornata della Memoria è un'occasione importante per ricordare i crimini compiuti dai nazifascisti e l'orrore delle leggi razziali. Tra i crimini compiuti anche il programma Aktion T4, diventato tristemente noto come l'Olocausto delle persone con disabilità". Per fare memoria di quei fatti la Federazione italiana per il superamento dell'handicap si unisce alle iniziative di commemorazione e condanna
"Vite indegne di essere vissute": questo erano per il Nazismo le persone con disabilità, vite da non tenere in considerazione ma da eliminare, anzi sterminare, senza pietà e senza rimorsi attraverso quello che era stato nominato 'Aktion T4', un...
Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori e Federazione nazionale ordini professioni infermieristiche hanno firmato un protocollo triennale che racchiude una serie di azioni a sostegno della lotta contro il cancro: educare a orientare stili di vita e ai principi della prevenzione oncologica; agire su tutti i livelli, dalla comunicazione della prevenzione di genere, alla formazione, per sviluppare azioni e campagne contro il cancro
“Cosa vuol dire essere ebrei? Vuol dire essere fedeli di una religione? Oppure sentire di far parte di una tradizione o di una storia particolare?”: a questi ed altri interrogativi tenta di rispondere il libro “Ebreo. Una storia personale dentro una storia senza fine”, di Emanuele Fiano, già parlamentare del PD e presidente emerito della Comunità ebraica di Milano, presentato ieri a Carpi nell’ambito delle iniziative promosse dalla "Fondazione Fossoli" per il Giorno della Memoria
“Il pericolo dell’oblio c’è sempre. Io penso che tra qualche anno sulla Shoah ci sarà solo una riga sui libri di storia e poi neanche più quella”. A lanciare il durissimo monito è la senatrice a vita e testimone della Shoah, Liliana Segre. Ma anche quest’anno, sono centinaia le iniziative organizzate in tutta Italia per celebrare il Giorno della memoria. Mostre, incontri, presentazioni di libri, eventi per le scuole. “La senatrice a vita - commenta Milena Santerini, già coordinatrice nazionale per la lotta contro l’antisemitismo - esprime la sua preoccupazione e lo fa per risvegliare le nostre coscienze ma noi ci siamo. Stiamo lavorando con lei e con tutti gli altri sopravvissuti alla Shoah proprio perché questo oblio non avvenga”
Iniziative in tutta Italia in questo fine settimana. Tiziano Pesce, presidente nazionale Uisp: "Una mobilitazione per non dimenticare i milioni di ebrei vittime dell'Olocausto, la persecuzione e l’uccisione di minoranze etniche, oppositori politici, omosessuali, persone con disabilità”
Il ministro per la disabilità: "Un giorno per non dimenticare, per riflettere e per ricordare che combattere contro l'orrore, l'odio e l'annientamento di corpi, anime e cuori è un dovere. Una preghiera per ogni uomo, donna, bambino, per ogni persona con disabilità e fragilità che inconsapevolmente ha affrontato il destino più crudele e impietoso che la storia ricordi"