“Nelle ‘ripartenze’ di Giorgio Paolucci troverete tutto quello che l’uomo incontra nella sua vita, le vicende liete e quelle tragiche, quelle personali e quelle che riguardano famiglie, popoli interi. In ognuna di queste Polaroid, citata o meno, si scorge sempre una presenza. La presenza della dismisura. Della mancanza di cui a un certo punto ci sentiamo pieni, per parafrasare Mario Luzi. Dio non si lascia prendere, ma in queste ripartenze esiste un fatto, un dato incontrovertibile. Nella vita di ognuno di noi, almeno per un secondo, compare non il volto, ma la mano che ci prende e ci mette su una via fatta di salvezza. Sta a noi, poi, percorrerla o meno. Il Suo amore si compie nella nostra libertà”. Lo scrive Daniele Mencarelli, nella prefazione al libro “Cento ripartenze. Quando la vita ricomincia”
Questo il dato che emerge dalla rilevazione statistica che l'Istat conduce annualmente sull'utenza dei Centri antiviolenza, in collaborazione con il Dipartimento per le Pari Opportunità presso la Presidenza del Consiglio e le Regioni
Il Cnca Lombardia annuncia una manifestazione per il 30 novembre. “Servono contributi straordinari e adeguamento delle rette, altrimenti le 23 strutture potrebbero essere costrette a dimettere i loro 250 ospiti”
Il 25 novembre si celebra la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Un'occasione per fuggire la retorica e riflettere sulla "reciprocità" come unica garanzia di dignità
La violenza sulle donne, ieri come oggi, anche in Europa, nasconde il retaggio di una cultura in cui le donne non sono considerate pari agli uomini adulti, né per dignità né per diritti. Ed è proprio la loro differenza che le accomuna ad altre categorie di persone lo stesso “im-pari” come i bambini, i vecchi, i poveri di ogni sorta. Anche nel mondo biblico non mancano gli orrori della violenza sulle donne, al contrario, vasta è la gamma dei casi narrati atta a mostrare i tanti modi in cui le donne – nella società androcentrica e patriarcale – erano oggetto di violenza
Da luglio 2021 ad oggi 125 richieste, di cui 93 sfociate in percorsi di valutazione o trattamento. Uomini prevalentemente italiani, di tutte le età, in maggioranza arrivati su segnalazione di legali (70) e dei servizi territoriali (24), ma anche tramite accessi spontanei (13).
Nelle reinfezioni da Sars-CoV-2 il problema non è il virus, ma chi lo ospita. Lo sostiene Roberto Cauda, ordinario di malattie infettive all’Università Cattolica e direttore dell’Unità di malattie infettive al Policlinico Agostino Gemelli Irccs di Roma, secondo il quale non ci sono abbastanza dati per associare i casi di reinfezione ad un aumento del rischio ospedalizzazione, morte, o future malattie. Dall'esperto l'auspicio di poter disporre a breve di un vaccino multicomponente che associ allo Spike la nucleoproteina per una maggior efficacia contro le varianti
A promuovere l'iniziativa oltre dieci associazioni che si occupano del tema. Tra gli obiettivi anche quello di monitorare l'operato del governo dopo aver accolto le conclusioni della Commissione d'inchiesta sul femminicidio al Senato
A lanciare l'allarme, in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, è l'agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr). "Le donne e le ragazze costrette a fuggire sono spesso le più vulnerabili"