Minori. Save the Children: 1,4 milioni in povertà assoluta; 4 anni in meno di aspettativa di vita se nati al Sud. Emergenza salute mentale

Quasi un milione e 400mila bambini vivono nel nostro Paese in povertà assoluta. Un bimbo che nasce a Caltanissetta ha 3,7 anni in meno di aspettativa di vita di chi è nato a Firenze; la speranza di vita in buona salute segna addirittura un divario di oltre 12 anni tra Calabria e provincia di Bolzano. Presentato oggi a Roma il XIII Atlante dell'infanzia a rischio. Urgente attivare nuove Case della comunità, mettere in campo 1.400 pediatri in più, garantire ovunque screening neonatali, realizzare reti territoriali di prevenzione e cura del disagio mentale degli adolescenti

Save the Children: ecco come disuguaglianze e povertà incidono sulla salute dei bambini in Italia

Se un bambino che nasce a Caltanissetta ha 3,7 anni in meno di aspettativa di vita di chi è nato a Firenze, la speranza di vita in buona salute segna un divario di oltre 12 anni tra Calabria e provincia di Bolzano. In Italia, dove quasi 1,4 milioni di bambini vivono in povertà assoluta, la pandemia ha amplificato l’intreccio tra disuguaglianze e salute. Troppi i volti di un servizio sanitario che spesso è “nazionale” solo sulla carta

Dai primi giorni all’adolescenza, le situazioni critiche per la salute dei minori italiani

L’Atlante dell’infanzia a rischio in Italia di Save the Children. Le esperienze durante la gravidanza e fino ai due anni di vita influenzano lo stato di salute, l’apprendimento, così come il benessere sociale ed emotivo con effetti che durano all’età adulta. Tra gli adolescenti preoccupano disturbi alimentari, atti di autolesionismo, uso di droghe e uso di alcol in quantità eccessive. Scende l’età di esordio delle patologie

Povertà educativa. Con i Bambini e Demopolis: “Quanto futuro perdiamo?”. Il ruolo della scuola e della comunità

Crescita delle disuguaglianze, oltre 80mila studenti bocciati per troppe assenze, strutture scolastiche troppo vecchie, preoccupazione per la violenza delle baby gang… Sono alcuni degli elementi emersi nel lavoro presentato in occasione della Giornata internazionale per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza. Per la maggioranza degli italiani “il nostro non è un Paese “a misura di bambini e ragazzi”. Per questo serve un nuovo patto di comunità