Giornata mondiale della prematurità. I soggetti nati gravemente pretermine (prima delle 32 settimane) hanno un rischio elevato di disturbi dell’apprendimento, deficit delle funzioni esecutive e dell’attenzione, iperattività e problematiche emotive in età scolare. Follow up neonatale e interventi precoci fondamentali per diminuire il rischio
In occasione della 37esima Giornata Internazionale del Volontariato, Forum Terzo Settore, CSVnet-Associazione Centri di Servizio per il volontariato e Caritas italiana, in collaborazione con Bergamo Capitale Italiana del Volontariato 2022, promuovono l’evento “Diamo voce alla solidarietà”. L’iniziativa si svolgerà nelle giornate del 3 e del 5 dicembre
Carla Garlatti ha promosso l'incontro “Riscoprire il futuro. Diritti, responsabilità e percorsi nel sistema penale minorile”. Filo conduttore, “la certezza che ai ragazzi vada restituita fiducia e consegnato il messaggio che l'errore non è irreparabile. La giustizia riparativa prima del processo dovrebbe poter evitare il processo stesso e la detenzione”
In un volume per le Edizioni Erickson l’attivista Iacopo Melio spiega il linguaggio, le parole, il tono da usare quando si parla delle persone disabili: “Usare parole sbagliate significa alzare muri, usare parole giuste significa costruire ponti”
Danilo Martella porta la fibrosi cistica sui social, attraverso il racconto della sua convivenza con una malattia rara invalidante. Per dire che la vita è bella, nonostante tutto
Quasi un milione e 400mila bambini vivono nel nostro Paese in povertà assoluta. Un bimbo che nasce a Caltanissetta ha 3,7 anni in meno di aspettativa di vita di chi è nato a Firenze; la speranza di vita in buona salute segna addirittura un divario di oltre 12 anni tra Calabria e provincia di Bolzano. Presentato oggi a Roma il XIII Atlante dell'infanzia a rischio. Urgente attivare nuove Case della comunità, mettere in campo 1.400 pediatri in più, garantire ovunque screening neonatali, realizzare reti territoriali di prevenzione e cura del disagio mentale degli adolescenti
Se un bambino che nasce a Caltanissetta ha 3,7 anni in meno di aspettativa di vita di chi è nato a Firenze, la speranza di vita in buona salute segna un divario di oltre 12 anni tra Calabria e provincia di Bolzano. In Italia, dove quasi 1,4 milioni di bambini vivono in povertà assoluta, la pandemia ha amplificato l’intreccio tra disuguaglianze e salute. Troppi i volti di un servizio sanitario che spesso è “nazionale” solo sulla carta
L’Atlante dell’infanzia a rischio in Italia di Save the Children. Le esperienze durante la gravidanza e fino ai due anni di vita influenzano lo stato di salute, l’apprendimento, così come il benessere sociale ed emotivo con effetti che durano all’età adulta. Tra gli adolescenti preoccupano disturbi alimentari, atti di autolesionismo, uso di droghe e uso di alcol in quantità eccessive. Scende l’età di esordio delle patologie
Crescita delle disuguaglianze, oltre 80mila studenti bocciati per troppe assenze, strutture scolastiche troppo vecchie, preoccupazione per la violenza delle baby gang… Sono alcuni degli elementi emersi nel lavoro presentato in occasione della Giornata internazionale per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza. Per la maggioranza degli italiani “il nostro non è un Paese “a misura di bambini e ragazzi”. Per questo serve un nuovo patto di comunità