La portavoce del Forum, Pallucchi: “Apprezziamo molto la scelta di conferire il premio Nobel all'attivista bielorusso Ales Bialiatski, alla ong russa Memorial e a quella ucraina Center for Civil Liberties. Oggi più che mai è indispensabile sostenere e dare voce a quanti si battono coraggiosamente per fare in modo che la difesa della pace e dei diritti umani sia considerata prioritaria”
Fino a qualche anno fa in Italia non esistevano strutture in grado di prendere in carico pazienti in coma. Oggi le strutture ci sono, ma il percorso per realizzare quel “diritto a esserci” è spesso complicato. Parla Fulvio De Nigris, fondatore della Casa dei Risvegli. E le 4 richieste al nuovo governo
Lo studio realizzato da Transcrime traccia una prima mappatura del fenomeno. Quattro i tipi di gang presenti nel Paese. I reati vanno dalle percosse, agli atti di bullismo fino allo spaccio e alle rapine. Le vittime sono soprattutto altri giovani. Alla base spesso ci sono difficoltà relazionali e disagio sociale o economico. E la pandemia ha peggiorato la situazione
Secondo il rapporto realizzato da Transcrime si tratta di gruppi privi di struttura e gerarchia definite, prevalentemente dediti ad attività occasionali violente (es. risse, percosse e lesioni) o devianti
L’associazione presenta un’indagine riferita al primo semestre 2022 che parla di una perdita di 85 milioni al mese. Il presidente Franco Massi: “Interventi sono necessari, è a rischio la sopravvivenza delle strutture”
Accolto il ricorso presentato nel 2017 da Confad, in cui si denunciavano il vuoto legislativo, la mancanza di tutele e la violazione di diritti. Il 3 ottobre il pronunciamento del Comitato per i diritti delle persone con disabilità
Nel mese europeo della consapevolezza, un convegno dell’Associazione famiglie Adhd fa il punto sul disturbo. La presidente Stacconi: “L’Italia è indietro, non c’è una legge né linee guida”
Oggi Ubaldo ha trovato un equilibrio e fa il pizzaiolo. Ma sua madre precisa: “Disamorato per le frustrazioni vissute in tutto il tempo perso per ottenere la diagnosi, a 16 anni ha lasciato la scuola”
Elena non sapeva di avere un disturbo, è stato il suo compagno a sospettare che qualcosa non andava. “Giungere in età adulta senza una diagnosi è stato come cercare di navigare in un mare in tempesta su una barca a remi”